
Mentre il calcio italiano continua a portare il peso delle esclusioni dai Mondiali, il basket femminile italiano torna sul palcoscenico iridato dopo 32 anni. Decisivo il contributo di Schio, con quattro atlete del Famila e un tecnico azzurro protagonisti della qualificazione.
Basket femminile italiano, Schio al centro del ritorno mondiale
Mentre il calcio italiano continua a fare i conti con il ricordo amaro delle mancate qualificazioni ai Mondiali, arriva da Schio una notizia che restituisce orgoglio ai colori azzurri. Dopo trentadue anni, infatti, il basket femminile italiano torna al Campionato del Mondo, in programma a settembre a Berlino.
L’ultima partecipazione risaliva al 1994, in Australia. Un’assenza lunghissima, che rende ancora più significativa l’impresa conquistata con la vittoria sulla Spagna, vicecampionessa europea, e con il secondo posto nel torneo di qualificazione alle spalle soltanto degli Stati Uniti, campioni olimpici in carica.
Il cuore di questo risultato parla chiaramente il linguaggio di Schio. Ben quattro protagoniste della Nazionale indossano la maglia del Famila Basket Schio: Costanza Verona, Jasmine Keys, Olbis Futo Andrè e Cecilia Zandalasini. A loro si aggiunge Alessandro Fontana, vice allenatore della prima squadra orange e componente dello staff tecnico azzurro.
Cinque figure, una sola città, un contributo che ha pochi precedenti nella storia del basket femminile italiano. È la conferma di quanto Schio rappresenti da anni non solo un’eccellenza locale, ma un punto di riferimento assoluto a livello nazionale e internazionale.
Il Comune ha voluto celebrare questo straordinario traguardo nella sala consiliare, con una cerimonia istituzionale che ha visto la presenza del sindaco Cristina Marigo, dell’assessore allo sport Aldo Munarini, del presidente del Famila Marcello Cestaro, dei vertici federali veneti e di una rappresentanza del Fan Club.
In un momento in cui il calcio italiano continua a vivere una crisi di identità e di risultati sul piano mondiale, il basket femminile italiano dimostra come investimenti, programmazione e valorizzazione del talento possano riportare il tricolore tra le grandi potenze sportive.
I numeri del Famila Basket Schio parlano da soli: 13 scudetti, presenza costante nelle competizioni europee e una tradizione costruita negli anni con continuità e visione. Non è soltanto una squadra vincente, ma un modello sportivo che oggi contribuisce in modo determinante a riportare l’Italia sul tetto del basket mondiale.
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