Valditara bocciato dagli studenti veneti, la protesta della Rete degli Studenti Medi nell’ultimo giorno di scuola

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Valditara bocciato dalla Rete degli Studenti Medi del Veneto
Valditara bocciato dalla Rete degli Studenti Medi del Veneto

Valditara bocciato. Nell’ultimo giorno di scuola la Rete degli Studenti Medi del Veneto ha promosso una mobilitazione davanti agli istituti superiori con manifesti e “pagelle” simboliche contro le politiche scolastiche del ministro. Le proteste proseguiranno fino agli esami di maturità.

Valditara bocciato, gli studenti veneti chiudono l’anno scolastico con una protesta

L’ultimo giorno di scuola si è trasformato in una giornata di mobilitazione per centinaia di studenti veneti. Con lo slogan “Valditara bocciato”, la Rete degli Studenti Medi ha organizzato iniziative davanti a numerosi istituti scolastici della regione, aderendo a una protesta nazionale che ha coinvolto diverse città italiane.

Valditara bocciato da Rete degli studenti medi del Veneto
Valditara bocciato da Rete degli studenti medi del Veneto

Manifesti affissi agli ingressi delle scuole, striscioni e una simbolica “pagella” indirizzata al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara hanno caratterizzato la mobilitazione. Il messaggio scelto dagli studenti è stato diretto: «Ministro, lei quest’anno è decisamente bocciato».

Secondo gli organizzatori, la protesta rappresenta il bilancio di oltre tre anni di mandato ministeriale e intende denunciare una serie di scelte che avrebbero inciso negativamente sulla scuola pubblica.

A spiegare le ragioni dell’iniziativa è Viola Carollo, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi del Veneto.

«Dopo oltre tre anni di mandato il ministro Valditara continua a dimostrare la sua intenzione di smantellare la scuola pubblica un provvedimento alla volta. Oggi abbiamo scelto di parlare lo stesso linguaggio del ministero, quello del merito».

Valditara bocciato al Liceo Pigafetta da Rete degli studenti medi del Veneto
Valditara bocciato al Liceo Pigafetta da Rete degli studenti medi del Veneto

Nel mirino dell’associazione studentesca finiscono diversi interventi adottati negli ultimi anni. Gli studenti contestano in particolare la gestione del confronto con le rappresentanze giovanili, le modifiche ai programmi scolastici, i cambiamenti introdotti nei percorsi tecnici e professionali e le politiche relative al benessere psicologico degli studenti.

La Rete degli Studenti Medi critica inoltre la riduzione dei finanziamenti destinati all’edilizia scolastica e la recente approvazione in Senato delle norme che, secondo il sindacato studentesco, limiterebbero l’accesso all’educazione sessuale e affettiva nelle scuole.

Per gli studenti si tratterebbe di interventi che vanno nella direzione opposta rispetto alle esigenze della scuola pubblica.

«I provvedimenti del ministero continuano a essere vergognosi e la scuola pubblica continua a subire attacchi. Non ci stancheremo di ripeterlo: rifiutiamo l’idea di una scuola che taglia sulla cultura, sull’educazione sentimentale e sul nostro futuro», affermano gli organizzatori della protesta.

La mobilitazione non si esaurirà però con la fine delle lezioni. La campagna Valditara bocciato proseguirà infatti anche durante gli esami di Stato.

La Rete degli Studenti Medi ha già annunciato nuove iniziative per il 18 giugno, giorno della prima prova scritta della maturità, e ulteriori azioni durante il periodo degli esami orali.

L’associazione studentesca ha infatti espresso una posizione critica anche sulle nuove modalità previste per l’esame di maturità, considerate un ulteriore elemento di distanza tra il ministero e le richieste provenienti dal mondo della scuola.

La protesta dell’ultimo giorno di lezione assume quindi un significato che va oltre la semplice contestazione simbolica. Per gli studenti rappresenta l’avvio di una fase di mobilitazione destinata ad accompagnare la conclusione dell’anno scolastico e a mantenere alta l’attenzione sul dibattito relativo al futuro della scuola pubblica italiana.

Con la campagna Valditara bocciato, la Rete degli Studenti Medi punta a riportare al centro del confronto temi come il diritto allo studio, il benessere degli studenti, la partecipazione democratica e il ruolo della scuola nella formazione delle nuove generazioni.