Ferito da un colpo di fucile accidentale a Marostica: carabinieri denunciano 4 persone

162
carabinieri marostica fucile

Quattro persone, tutti uomini di età compresa tra 34 e i 36 anni, sono state denunciate dai carabinieri in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza perché ritenuti responsabili del ferimento di un uomo a Marostica con un colpo di fucile.

I soggetti, un gruppo di amici vittima compresa, sono accusati, a vario titolo, di lesioni personali colpose gravissime, omessa custodia di armi ed esplosioni pericolose.

Il fatto si era verificato nel comune vicentino sabato scorso. Il gruppo, riunito in un casolare di campagna, stava sparando ad alcuni bersagli con una carabina calibro 22, regolarmente detenuta dal proprietario di casa, quando un colpo è partito inavvertitamente centrando uno di loro al torace, ferendolo gravemente. L’arma, alcuni bossoli e il bersaglio utilizzato sono stati sequestrati dai militari dell’Arma.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che hanno sentito i presenti, tra cui anche un quinto uomo risultato estraneo ai fatti, a premere inavvertitamente il grilletto del fucile è stato un 36enne di Marostica, accusato di lesioni personali colpose gravissime, mentre il ferito è un 35enne di Pianezze, che è stato soccorso dagli altri e portato in automobile all’ospedale di Bassano del Grappa. Dopo la stabilizzazione il ferito è stato trasferito al san Bortolo di Vicenza, dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e dove è tuttora ricoverato in rianimazione, in prognosi riservata.

Il proprietario della carabina e dell’abitazione è stato denunciato per omessa custodia di armi. I carabinieri gli hanno inoltre ritirato a scopo cautelare altre armi, anche regolarmente detenute, nello specifico una pisola “Glock”, un revolver e un fucile sovrapposto.

Ritirate anche armi nei confronti del soggetto che ha sparato, una “scacciacani” di libera vendita e un fucile doppietta. Provvedimenti analoghi potrebbero esse presi nelle prossime ore anche nei confronti degli altri soggetti coinvolti, risultati tutti titolari di armi, che intanto sono stati denunciati per esplosioni pericolose, avendo ammesso di aver sparato al bersaglio prima della tragedia.