“Un liceo per Thiene”, Raffaella Corrà: “Il Corradini è la memoria viva dell’Alto Vicentino”

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Raffaella Corrà, autrice e coordinatrice degli autori di "Un liceo per Thiene", la storia del Liceo Corradini
Raffaella Corrà, autrice e coordinatrice degli autori di "Un liceo per Thiene", la storia del Liceo Corradini
Un liceo per Thiene
Un liceo per Thiene

Nel volume Un liceo per Thiene, la professoressa Raffaella Corrà ha coordinato con Daniele Fioravanzo il lavoro storico dedicato ai 60 anni del liceo Corradini. Nell’intervista, fatta a margine della conferenza stampa del 18 maggio e in attesa della presentazione ufficiale al Fonato di Thiene del 26 maggio alle 20.30, emergono anche il suo legame personale con la scuola, dove entrò a 14 anni da studentessa e da cui uscì sessantenne come docente in pensione, e il valore culturale di un’opera collettiva sostenuta dalla dirigente Marina Maino (il libro è acqiostabile fino al 18 giugno a 17 euro invece che a 20 per ben 368 pagine ricche anche di foto storiche, prenotabile e acquistabile subito attraverso questo link)

"Un liceo per Thiene", la dirigente drssa Marina Maino tra sponsor e collaboratori dell'opera (foto ViPiu.it)
“Un liceo per Thiene”, la dirigente drssa Marina Maino tra sponsor e collaboratori dell’opera (foto ViPiu.it)

Un liceo per Thiene, intervista a Raffaella Corrà sul libro dedicato al Corradini

Per Corrà, il liceo Corradini non è soltanto una scuola raccontata in un libro. È una parte della propria vita.

“Ci sono entrata a 14 anni, in ginnasio, e ne sono uscita a sessant’anni da insegnante in pensione”, racconta con emozione la docente, tra le coordinatrici insieme al professor Daniele Fioravanzo del volume Un liceo per Thiene – Le vicende del Corradini dalla fondazione ad oggi.

Un legame umano e professionale che ha dato al lavoro di ricostruzione storica un valore ancora più intenso. Perché non ha soltanto studiato gli archivi, raccolto documenti e coordinato materiali: ha anche rivissuto, durante la stesura del volume, gli anni in cui era stata tra le prime studentesse del liceo Corradini.

Un liceo per Thiene, la dirigente drssa Marina Maino tra i coordinatori dell'opera prof.ri Raffaella Corrà e Daniele Fioravanzo (foto ViPiu.it)
Un liceo per Thiene, la dirigente drssa Marina Maino tra i coordinatori dell’opera prof.ri Raffaella Corrà e Daniele Fioravanzo (foto ViPiu.it)

Dietro il progetto c’è stata anche la forte volontà della dirigente scolastica Marina Maino, che ha accolto le richieste di molti ex studenti desiderosi di vedere finalmente raccontata la storia del liceo, sostenendo il progetto fino alla pubblicazione del volume con grande impegno sia per l’organizzazione che per l’individuazione delle risorse economiche di base da integrare, però, con parte dei ricavi delle vendite che potrebbero contribuire, se rispetteranno le attese, anche allo sviluppo di nuove attività scolastiche

A pochi giorni dalla presentazione ufficiale del volume, prevista il 27 maggio alle 20.30 all’auditorium Fonato di Thiene, abbiamo incontrato proprio Raffaella Corrà.

Professoressa, che effetto le ha fatto lavorare alla storia di una scuola che coincide in parte con la sua stessa vita?

“È stato molto emozionante. Per me il Corradini non è soltanto un luogo di lavoro o di studio: è stato un ambiente di crescita personale, culturale e umana che ha accompagnato quasi tutta la mia vita”.

Lei appartiene alle prime generazioni del liceo.

“Sì. Quando entrai al Corradini il liceo era ancora una realtà relativamente giovane. Anche per questo, durante il lavoro sul libro, mi sono ritrovata a ricostruire anni che avevo vissuto direttamente come studentessa”.

Questo ha reso il lavoro storico diverso dal solito?

“Sicuramente. Accanto ai documenti, agli archivi e alle fonti ufficiali c’erano anche ricordi, atmosfere, persone incontrate realmente. Naturalmente abbiamo mantenuto il massimo rigore storico, ma il coinvolgimento umano era inevitabile”.

Nel libro emerge molto il rapporto tra il Corradini e il territorio.

“Era uno degli obiettivi fondamentali. Non volevamo limitarci alla storia interna della scuola. Ci interessava raccontare il legame profondo tra il liceo e la crescita culturale e sociale dell’Alto Vicentino”.

Perché considera così importante questo aspetto?

“Perché le scuole non sono realtà isolate. Nascono dai bisogni formativi di una comunità e contribuiscono a trasformarla. Il Corradini ha accompagnato generazioni di famiglie, studenti, insegnanti e amministratori”.

Anche la struttura del libro è particolare.

“Sì, perché abbiamo scelto di costruire un’opera articolata in più livelli. C’è la ricostruzione storica, ma ci sono anche le testimonianze, le interviste, i racconti delle persone”.

Quanto è stato importante ascoltare le voci dirette?

“Moltissimo. Una scuola vive attraverso le persone che la attraversano. Per questo abbiamo coinvolto ex dirigenti, docenti, studenti, genitori e amministratori locali”.

Il progetto sembra aver coinvolto davvero tantissime persone.

“È stata una grande opera collettiva. Tantissimi hanno collaborato fornendo materiali, fotografie, documenti o semplicemente ricordi preziosi”.

Anche il sostegno editoriale è stato importante?

“Certamente. Un progetto così complesso aveva bisogno di una struttura editoriale solida e sensibile”.

Vuole ringraziare qualcuno in particolare?

“Sì. Credo sia doveroso riconoscere, oltre ai meriti dei tanti che hanno contribuito all’opera con memorie, testimonianze e foto, il lavoro svolto da L’altra Stampa srl e da Giovanni Coviello, curatore della collana “Storia e storie”,, che hanno accompagnato il libro con attenzione e grande sensibilità culturale”.

Che cosa spera lasci “Un liceo per Thiene”?

“Spero lasci memoria e consapevolezza. Le scuole non formano soltanto studenti: costruiscono identità, relazioni e cultura civile. Il Corradini ha fatto tutto questo per sessant’anni”.

E ora arriva la presentazione ufficiale.

“Sì, ed è un momento che attendiamo con emozione. Perché questo libro appartiene davvero a tutta la comunità del Corradini e dell’Alto Vicentino”.

Nel frattempo, il volume è disponibile in promozione fino al 18 giugno a 17 euro invece che 20 per ben 368 pagine ricche anche di foto storiche, prenotabile e acquistabile subito attraverso questo link e a breve anche su Amazon, poi durante la serata di presentazione al Fonato e, quindi nelle migliori librerie.