
Lo scorso 19 giugno il Comitato Albera “La città nuova Vicenza 2030” aveva annunciato la volontà di proporre l’introduzione dell’Interpellanza del Cittadino anche a Vicenza, così come avviene in molti altri comuni.
Ieri nel Consiglio comunale convocato, in particolare, per verificare lo stato di realizzazione e attuazione delle linee programmatiche di mandato della Giunta (ai sensi dell’art. 48, comma 6 dello Statuto comunale a metà mandato), erano presenti i due portavoce del Comitato, Giovanni Rolando e Fiorenzo Donadello. Indossando la maglietta gialla storica del Comitato Albera hanno esposto un cartellone con il facsimile della futura (possibile) Interpellanza del Cittadino.
La proposta dell’“Interpellanza del Cittadino”
La volontà dichiarata è far nascere a Vicenza un nuovo strumento di partecipazione democratica dei cittadini, non solo per risolvere i problemi concreti, ma anche per favorire il dialogo diretto tra cittadini e Amministrazione, e recuperare quel rapporto con le istituzioni (e la fiducia nella politica, più in generale) che negli ultimi anni si è perso – lo testimonia la mancata espressione del voto alle ultime elezioni.
Secondo il Comitato Albera, il progetto prevede la possibilità di presentare segnalazioni attraverso un modulo dedicato da consegnare all’URP, con l’obiettivo di ottenere risposte in tempi certi da parte dell’Amministrazione comunale. I cittadini con un’età maggiore di 16 anni potrebbero quindi avere a disposizione uno strumento per fare le interpellanze che oggi è ad uso esclusivo dei consiglieri, ed ottenere poi risposte entro un mese dalla presentazione, con la possibilità di partecipare al Consiglio comunale e poter rispondere al sindaco o agli assessori competenti.
“È uno strumento svincolato dall’appartenenza a singolo partito o lista civica ed un modo per recuperare perciò la fiducia del cittadino nell’istituzione e nella politica” dichiara Giovanni Rolando.
L’Interpellanza del Cittadino sarebbe uno strumento utile per intervenire su temi annosi e di lungo corso, come la vicenda della Bretella. “Il cittadino potrebbe fare domande sul perché si prendono determinate decisioni per la città. E anche sul perché non si prendono altre decisioni” dichiarano i portavoce. Un mezzo nelle mani dei cittadini che però necessita del nulla osta del Consiglio comunale e dunque ha bisogno ora del sostegno dei consiglieri.
Mobilità, sicurezza e illuminazione al centro delle segnalazioni
Tra i principali temi evidenziati dal Comitato Albera figurano la mobilità e la sicurezza stradale, con particolare riferimento alla richiesta di interventi sulla bretella e sul completamento della tangenziale, oltre al collegamento tra viale del Sole e le aree di Moracchino e Lobia, fino al secondo stralcio funzionale di collegamento con prolungamento via Aldo Moro a Vicenza Est – strada SR53 Postumia.
Il gruppo ha inoltre segnalato criticità legate all’illuminazione pubblica, chiedendo il ripristino delle cosiddette “due torri faro” in viale del Sole, nel tratto di Ponte Alto, rimaste spente dal 2021. Ricordiamo che, come da comunicazione ufficiale della direzione Mobilità e Infrastrutture del Comune, l’onere del ripristino dovrebbe essere del Consorzio IRICAV DUE che sta realizzando la nuova linea ferroviaria AV/AC Verona-Padova. “Ad oggi nessuno si assume la responsabilità” ribadisce il Comitato.
Ulteriori richieste hanno riguardato viale Vespucci, nel quartiere Villaggio del Sole, dove il Comitato ha sollecitato l’installazione di nuovi punti luce già previsti (“e promessi da anni“, anche in relazione a recenti episodi di sicurezza urbana segnalati dai residenti, da ultimo l’aggressione a Fiorenzo Donadello – portavoce del Comitato Albera – da parte di un malvivente (avvenuto il 21 giugno).
Presidio e iniziative sul territorio per il Comitato Albera – La città nuova Vicenza 2030
Il Comitato Albera – La città nuova Vicenza 2030 ha inoltre annunciato la prosecuzione delle proprie attività sul territorio con la presenza di un gazebo informativo e una raccolta firme prevista per sabato 27 giugno al mercato di via Brigata Granatieri di Sardegna, nella fascia mattutina, per rendere nota la richiesta relativa all’Interpellanza del Cittadino.



































