Base Usa Del Din: oggi a 13 anni dall’inaugurazione un sit-in statico e un cammino di pace organizzato dalle associazioni pacifiste vicentine

Durante l'evento sarà avviata una campagna di sensibilizzazione sul completamento della Tangenziale di Vicenza, il collegamento con la Del Din e i rischi per il territorio

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base usa del din
(Fonte: Il Giornale di Vicenza)

Oggi 2 luglio 2026, a 13 anni dall’inaugurazione della base Usa Dal Molin (poi Del Din), si terrà una manifestazione in occasione dell'”anniversario” di una giornata storicamente osteggiata dalle associazioni pacifiste che per anni si erano battute contro la base e per cui anche l’allora vescovo Beniamino Pizziol declinò l’invito. A partire dalle ore 15.30 – e fino alle 20.00 – ci sarà un sit-in statico alla rotatoria di viale Ferrarin. Si tratta del secondo sit-in organizzato, dopo quello del 2025 (di cui è disponibile il video).

Alle 20.30 (con ritrovo dalle ore 20.00) l’associazione Cristiani per la pace di Vicenza ha organizzato un cammino di pace che partirà dal capitello della Madonna di viale Ferrarin e raggiungerà a piedi i cancelli della base USA Del Din, lungo la ciclopedonale.

Durante il percorso, verrà fatto riascoltare ai partecipanti un estratto dell’Orazione Civile “2 luglio giornata di lutto cittadino” dello storico vicentino Emilio Franzina (qui il video), che aveva proposto di creare un giorno di lutto proprio nella data dell’apertura della base americana, il 2 luglio 2013.

A seguire, verrà fatta una simulazione autogestita sui rischi legati al terrorismo – ricordiamo che nel luglio 2024 a Vicenza è stata diffusa la notizia che le basi statunitensi in Italia sono a rischio per l’allarme terrorismo con livello Charlie – e NBCR (Nucleari-Batteriologici–Chimici-Radioattivi), dato che la città, i monumenti Unesco e i suoi cittadini non sono in possesso di un piano di difesa civile in caso di attacchi – nonostante l’Osservatorio Vicenza Città Unesco da smilitarizzare abbia sollecitato più volte sindaco e prefetto sulla tematica.

Durante la camminata, verranno accesi i lumini in memoria dei morti per il genocidio in Palestina e di tutte le guerre: Ucraina, Iran, Iraq, Libano, Sudan, Somalia, oltre a deporre per il secondo anno la bandiera della nonviolenza all’unico ingresso della base Del Din.

Verrà esposta, inoltre, la testimonianza di un volontario dell’Operazione Colomba del Corpo Civile e Nonviolento di Pace da Karkiv, in Ucraina.

Per ultimo, verrà avviata la campagna di sensibilizzazione Tangenziale Del Din e rischio alluvione: i cittadini hanno diritto ad essere informati”, di cui abbiamo parlato qui, a partire da alcune domande aperte alla cittadinanza, anche in conseguenza della nota dell’Autorità di bacino Distrettuale delle Alpi Orientali che invita alla prudenza rispetto a questa infrastruttura. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha chiesto inoltre ad Anas l’integrazione della documentazione alla CTVA (Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale), trasmettendo una richiesta pervenuta dalla Regione Veneto, ricca di indicazioni, e assunta al protocollo il 17 novembre 2021 “che è risultata non pubblicata sul portale (https://va.mite.gov.it)”. Un documento “da ben 5 anni mai illustrato ai cittadini”, concludono gli organizzatori.

L’appuntamento è organizzato da Cristiani per la Pace ma hanno aderito numerose sigle e associazioni cittadine particolarmente sensibili al tema della pace, tra cui: ANPI Città di Vicenza, Movimento Gocce di Giustizia, Freedom Flotilla Italia, Circolo Culturale Antonio Gramsci Vicenza, Presenza Longare Articolo 11, ASC Aps, USB, M.I.R., Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e Socie e Soci di Banca Etica Vicenza.