Tifoso ferito dopo Vicenza Sambenedettese del 2017, Cedu condanna Italia: “Inchiesta inefficace”

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i tifosi LR Vicenza con la Samb
i tifosi LR Vicenza con la Samb (foto archivio)

La Corte europea dei diritti umani (CEDU) ha condannato l’Italia in merito al caso del ferimento da parte della Polizia di un tifoso dopo Vicenza Samb del 5 novembre del 2017. L'uomo ha riportato conseguenze gravi e permanenti. Secondo la Corte l'Italia non ha condotto un’inchiesta efficace.

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per non aver condotto un’inchiesta efficace su un possibile uso eccessivo della forza da parte della polizia su un tifoso durante uno scontro tra i sostenitori del Vicenza Calcio e della Samb il 5 novembre del 2017.

Lo rende noto l'Ansa. La Cedu ha stabilito per l'uomo un risarcimento di 150 mila euro.
Tifoso ferito dopo Vicenza Samb del 2017, il fatto
L’uomo, 44enne all'epoca dei fatti e tifoso ospite, aveva raccontato che al termine dell'incontro aveva subito un colpo di manganello alla nuca dalla polizia durante alcuni scontri Campo de' Nane con i tifosi locali che avevano attaccato il bus che lo riportava a San Benedetto del Tronto.

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