
Ci sono 159 persone in cura per la dipendenza dal gioco d’azzardo presso le strutture dell’Unità Locale Socio-Sanitaria (Ulss) Berica, che fornisce servizi a 59 comuni nella provincia di Vicenza.
È quanto emerge dai dati dell’azienda sanitaria, raccolti e analizzati nel bollettino della “Data Room” di As.Tro, l’associazione degli operatori di gioco lecito, e rilanciati da AgiPro.
Gioco d’azzardo a Vicenza e provincia, 159 persone in cura presso Ulss 8
La struttura dell’Ulss 8 ha un bacino di utenza di circa 460 mila cittadini. La percentuale di persone in cura nel 2024, rispetto al totale della popolazione, è dunque pari allo 0,03%.
L’iniziativa di As.Tro a Vicenza come in altre parti d’Italia, come scritto in una nota, serve a comprendere meglio il fenomeno del gioco d’azzardo patologico.
“Già da alcuni mesi – spiegano dall’associazione – abbiamo iniziato a inviare istanze di accesso civico generalizzato a tutte le aziende sanitarie presenti sul territorio nazionale, per conoscere il numero di pazienti in cura per dipendenza da gioco nei rispettivi territori di competenza”.
Lo scopo – spiega As.Tro – è creare una banca dati, basata su numeri reali, la cui utilità non sarà soltanto a beneficio degli operatori del settore, delle associazioni del terzo settore impegnate nella lotta ai fenomeni di dipendenza, degli enti di ricerca e dei decisori politici, ma anche della stessa opinione pubblica, la quale merita di arricchirsi della conoscenza dei dati relativi alle tematiche che contrassegnano il dibattito pubblico”.
Ad aprile scorso, dalla Prima Relazione sul settore dei giochi pubblici 2025, trasmessa alle Camere dal Ministero dell’Economia sulla base dei dati ADM, (qui il testo completo) era emerso che nel solo 2025 a Vicenza sono stati giocati oltre 252 milioni di euro, con circa 40 milioni di perdite reali: più di 110 mila euro al giorno bruciati.






































