
La talassemia è una malattia genetica, “una condizione che in passato ha richiesto trasfusioni per tutta la vita. Oggi, grazie ai progressi nella gestione trasfusionale, i pazienti hanno una qualità e un’aspettativa di vita nettamente migliorate, pur senza una guarigione definitiva”. Lo ha detto Michele Vacca, segretario nazionale della Società italiana di emaferesi e manipolazione cellulare (Sidem), intervenuto a “Parole alla medicina – Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos.
La svolta, secondo l’esperto, arriva con le nuove terapie avanzate. “Per la prima volta possiamo parlare di guarigione grazie alla terapia genica. In questo percorso la Sidem svolge un ruolo fondamentale, contribuendo alle procedure terapeutiche e di supporto”.
La società scientifica si occupa anche di aferesi terapeutica e collabora con diverse specialità mediche, dall’ematologia alla neurologia fino all’urologia. “Le tecniche di separazione cellulare hanno cambiato la storia di molte patologie e sono oggi fondamentali anche nel supporto a terapie avanzate come le Car-T, utilizzate nelle malattie oncoematologiche, nelle talassemie e in alcune malattie autoimmuni” ha concluso.




































