Festival Organi Storici del Vicentino 2026: 24 concerti per valorizzare il patrimonio organistico

25
Festival Organi Storici
Ilaria Fantin, Maria Cristina Franco e Enrico Zanovello

Dal 9 agosto al 22 novembre torna il Festival Concertistico Internazionale “Organi storici del vicentino, un patrimonio da ascoltare”, appuntamento che da quasi trent’anni valorizza uno dei patrimoni artistici più preziosi del territorio. La ventinovesima edizione propone 24 concerti distribuiti tra Vicenza e numerosi comuni della provincia, con cinque appuntamenti nel capoluogo e ingresso gratuito a tutte le serate.

L’iniziativa conferma il proprio ruolo di riferimento nel panorama culturale veneto, trasformando la rete degli organi storici del Vicentino in un itinerario musicale diffuso capace di coniugare tutela del patrimonio, promozione turistica e alta qualità artistica.

Un festival che unisce musica, storia e territorio

Presentata nella chiesa di Santa Corona di Vicenza, la rassegna è diretta dal maestro Enrico Zanovello e può contare sul sostegno del Comune di Vicenza, della Provincia di Vicenza e di numerosi enti, istituzioni culturali e amministrazioni locali.

Il cartellone coinvolge 24 organi storici, ciascuno protagonista di un concerto pensato per valorizzarne le caratteristiche timbriche e storiche. L’obiettivo è far conoscere al pubblico strumenti di grande valore artistico custoditi nelle chiese del territorio, rendendoli protagonisti di un percorso culturale che attraversa l’intera provincia.

Il programma: da Vicenza a Bassano del Grappa

Il festival prenderà il via il 9 agosto al Tempio di San Lorenzo di Vicenza e si concluderà il 22 novembre nella chiesa di San Vito a Bassano del Grappa.

Nel corso della rassegna saranno coinvolti numerosi centri del Vicentino, con una tappa anche a Cologna Veneta, in provincia di Verona, confermando la vocazione territoriale dell’iniziativa.

Accanto agli organi storici, il pubblico potrà ascoltare programmi che vedranno dialogare lo strumento con:

  • violino;
  • clarinetto;
  • oboe;
  • fagotto;
  • sassofono;
  • violoncello;
  • ensemble cameristici;
  • voci soliste e cori.

Una formula che amplia il repertorio e rende ogni appuntamento unico.

Giovani talenti e grandi interpreti internazionali

Uno degli elementi distintivi della ventinovesima edizione è l’attenzione riservata ai giovani musicisti.

Saranno infatti protagonisti numerosi organisti emergenti già premiati nei principali concorsi internazionali, insieme ai vincitori del IV Concorso Organistico Internazionale “Fiorella Benetti Brazzale – Città di Vicenza”, che troveranno nel festival una prestigiosa occasione di esibirsi davanti al pubblico.

La dimensione internazionale sarà garantita anche dalla presenza di concertisti provenienti da:

  • Slovacchia;
  • Austria;
  • Spagna.

Una partecipazione che conferma il crescente prestigio della manifestazione nel panorama europeo della musica organistica.

Dieci cori del territorio protagonisti della rassegna

Grande spazio sarà dedicato anche alla tradizione corale vicentina.

Sono dieci le formazioni corali coinvolte nel programma, distribuite in diverse località della provincia. Un contributo che rafforza il legame tra il festival e il territorio, valorizzando una delle espressioni musicali più radicate nella cultura locale.

Accanto ai cori saranno presenti anche ensemble cameristici e giovani musicisti del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, consolidando la collaborazione con l’istituto di alta formazione musicale cittadino.

Un patrimonio da ascoltare e da scoprire

Il Festival “Organi storici del vicentino” non è soltanto una rassegna concertistica, ma un progetto di valorizzazione culturale che intreccia musica, architettura e storia.

Come nelle precedenti edizioni, ogni concerto sarà accompagnato da approfondimenti storico-artistici curati dal Museo Diocesano di Vicenza, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere le chiese e gli strumenti che ospitano gli eventi.

L’ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti rende il festival accessibile a cittadini e visitatori, contribuendo a promuovere un patrimonio che rappresenta una parte significativa dell’identità culturale vicentina.

Cinque concerti a Vicenza

Il capoluogo ospiterà cinque appuntamenti della rassegna tra agosto e ottobre, confermando il proprio ruolo centrale all’interno del festival.

Tra gli eventi più attesi figurano il concerto inaugurale del 9 agosto al Tempio di San Lorenzo e l’esibizione dell’organista austriaco Klaus Kuchling, in programma il 26 settembre nella chiesa di San Gaetano.

Grazie alla presenza di artisti internazionali, giovani talenti e prestigiose formazioni corali, il Festival Concertistico Internazionale “Organi storici del vicentino” si conferma uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate e dell’autunno veneti, capace di raccontare il territorio attraverso uno dei suoi patrimoni musicali più affascinanti.