
Il Veneto si prepara a una nuova ondata di caldo che – secondo quanto oggi comunicato dalla Regione – sarà caratterizzata da temperature massime diurne che potranno toccare i 39-40°C in pianura.
Le previsioni prevedono anche il ritorno del fenomeno delle “notti tropicali“, evento meteorologico per il quale la temperatura minima notturna non scende mai al di sotto dei 20°C.
Veneto: in arrivo una nuova fase di stabilità e caldo intenso. Regione: “Estate 2026 punta ai record storici”
In merito alla prevista ondata di caldo, ecco cosa ha comunicato oggi la Regione Veneto. “Dopo la tregua registrata nei giorni scorsi, il Veneto si appresta a vivere una nuova fase caratterizzata da tempo stabile, soleggiato e da un progressivo aumento delle temperature su tutto il territorio. A partire da martedì 28 luglio, infatti, l’espansione di un promontorio anticiclonico di matrice nord-africana sul Mediterraneo centro-occidentale determinerà una nuova e significativa intensificazione del caldo”.
L’evoluzione meteorologica, illustrata dai dati tecnici dell’Arpav, segue infatti il passaggio della saccatura atlantica che nei giorni scorsi ha portato precipitazioni e temporali. Da domani il quadro cambierà decisamente, con termometri in costante crescita giorno dopo giorno fino al culmine atteso nel corso del fine settimana.
Tra venerdì 31 luglio e domenica 2 agosto l’indagine modellistica del Centro Europeo Ecmwf evidenzia valori termici particolarmente elevati, con massime diurne che potranno toccare i 39-40 gradi in pianura. Si registra anche il fenomeno delle notti tropicali: le temperature minime notturne si manterranno infatti ben al di sopra dei 20°C su gran parte della regione, spingendosi fino a superare i 25-26°C su buona parte della pianura e della costa.
Anche le zone montane saranno interessate da marcate anomalie termiche, con scarti medi superiori agli 8-9°C rispetto alla norma e una quota dello zero termico che si attesterà stabilmente per più giorni oltre i 4.500 metri (circa mille metri in più rispetto alle medie tipiche del mese di luglio).
Le elaborazioni condotte dall’Unità Organizzativa Meteorologia e Climatologia di Arpav sulle temperature registrate dal primo giugno al 20 luglio 2026 fotografano un dato medio regionale pari a 23,1 gradi, superando così i record storici delle estati 2003 e 2022 (fissati a 22,7 gadi) e confermando un trend di incremento termico a lungo termine stimato in circa +1 grado per decennio.






































