
Il lavoro in Veneto chiude il primo semestre con 76.500 posizioni dipendenti in più, ma Vicenza si ferma a un saldo di 2.919. Riapre intanto a doppio senso il ponte sulla SP 33 Montorsina, mentre la Regione sperimenta nel Bellunese il reclutamento di infermieri dall’estero.
Lavoro in Veneto: Vicenza cresce meno. Novità per viabilità e sanità
Il saldo del lavoro in Veneto resta positivo nei primi sei mesi del 2026, ma dietro il dato regionale emergono differenze territoriali e contrattuali significative. A Vicenza riapre intanto il ponte sulla Roggia Arzignano, mentre la Regione prepara nel Bellunese una sperimentazione per reclutare e integrare personale infermieristico straniero.
Occupazione, Vicenza cresce meno della media regionale
Secondo i dati pubblicati dall’ente regionale Veneto Lavoro, nel primo semestre sono state create 76.500 posizioni di lavoro dipendente, contro le 75.400 dello stesso periodo del 2025.
La composizione del saldo invita però alla prudenza: 61.900 posizioni riguardano contratti a tempo determinato, mentre quelle a tempo indeterminato aumentano di 13.000 unità, meno delle 16.900 registrate un anno prima. Il part-time rappresenta ancora il 31,8% delle assunzioni e raggiunge il 46,4% tra le donne.
Vicenza chiude il semestre con un saldo di 2.919 posti, molto lontano da Venezia, che beneficia anche delle assunzioni brevi legate alle produzioni cinematografiche, e Verona. Un segnale positivo arriva da giugno, quando il Vicentino è stato, insieme al Veronese, uno dei due soli territori veneti con assunzioni in crescita.
Sul piano settoriale preoccupa il rallentamento delle costruzioni, mentre metalmeccanica, industria alimentare, occhialeria e alcuni comparti del made in Italy mostrano una dinamica migliore.
SP 33 Montorsina, concluso positivamente il collaudo
Da oggi torna il doppio senso di marcia sul nuovo ponte della SP 33 Montorsina, tra Montorso Vicentino e Montecchio Maggiore. La Provincia di Vicenza ha comunicato l’esito positivo della prova di carico, effettuata con sei camion per un peso complessivo di 240 tonnellate.
L’opera, costata 465 mila euro, comprende due corsie, banchine e un percorso ciclopedonale. Migliora inoltre il deflusso della Roggia Arzignano. L’esito positivo completa i lavori per la sostituzione e il collaudo del ponte sulla SP 33 e consente da oggi il ritorno della circolazione a doppio senso.
Infermieri stranieri, progetto pilota nel Bellunese
La Regione ha annunciato un progetto pilota per reclutare, accogliere e integrare infermieri provenienti dall’estero nell’Ulss 1 Dolomiti. L’iniziativa sarà presentata lunedì 3 agosto alla Prefettura di Belluno, con Regione, Ulss, Università di Padova, Ordine degli infermieri, enti locali e associazioni del territorio.
Per ora si tratta di un annuncio istituzionale: numeri, provenienza del personale, modalità contrattuali, formazione linguistica e soluzioni abitative saranno gli elementi da verificare alla presentazione.


























