
La Villanova University assegna al cardinale Michael Czerny la prima medaglia dedicata a Papa Leone XIV per ambiente, giustizia sociale e dignità umana.
La sostenibilità integrale unisce cura dell’ambiente, giustizia sociale e attenzione alle persone più vulnerabili. È il principio alla base della Pope Leo XIV Sustainability Medal, riconoscimento istituito dalla Villanova University e assegnato per la prima volta al cardinale Michael Czerny. L’annuncio è stato presentato in Vaticano e illustrato nel resoconto pubblicato da Vatican News.
Il premio sarà consegnato da Leone XIV il 13 ottobre al Borgo Laudato si’ di Castel Gandolfo, durante la conferenza internazionale sulla sostenibilità organizzata dall’ateneo statunitense. Il tema del rapporto tra responsabilità ambientale e scelte concrete è presente anche nel dibattito territoriale, come mostra l’attenzione dedicata agli investimenti innovativi e sostenibili delle startup venete e vicentine.
Czerny, gesuita e prefetto emerito del Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale, è stato scelto per un’attività che ha collegato la difesa dei diritti, l’accompagnamento delle persone ai margini e la cura del creato. Il presidente della Villanova University, padre Peter Donohue, ha sottolineato che ambiente, povertà, pace, equità e sofferenza umana non possono essere affrontati come questioni separate.
Sostenibilità integrale tra ambiente, società e intelligenza artificiale
Nel suo intervento il cardinale ha richiamato la responsabilità di costruire il mondo, non soltanto di conservarlo. Questa responsabilità riguarda l’ecologia, ma si estende anche alle scelte politiche e all’intelligenza artificiale. Per Czerny, la formazione deve preparare i giovani ad affrontare problemi complessi, mettendo insieme competenze tecniche, etica e attenzione alle conseguenze sociali delle decisioni.
La conferenza internazionale si svolgerà dal 12 al 15 ottobre e riunirà studiosi, esperti, leader religiosi e rappresentanti delle comunità. Il programma comprende sessioni plenarie, tavole rotonde, presentazioni di ricerche e momenti di confronto. L’obiettivo dichiarato è mettere in relazione il lavoro accademico con chi opera nei territori più esposti alle crisi ambientali e sociali, garantendo spazio anche alle esperienze del Sud globale.
La nuova medaglia punta così a riconoscere percorsi nei quali tutela del pianeta e dignità umana procedono insieme. La scelta di Czerny definisce sin dalla prima edizione il significato della sostenibilità integrale: non una materia limitata alle tecnologie verdi, ma un criterio che investe economia, comunità, istruzione, politiche pubbliche e responsabilità verso chi subisce maggiormente le trasformazioni del presente.
































