Case di riposo vicentine, l’Ulss 8 apre il nuovo elenco annuale dei medici curanti

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Medici nelle case di riposo
Medici nelle case di riposo

Medici nelle case di riposo, l’Ulss 8 apre il nuovo elenco annuale per assegnare gli incarichi di assistenza agli ospiti non autosufficienti. Potranno candidarsi professionisti con esperienze e qualifiche diverse, con nuovi inserimenti ammessi durante tutto l’anno. Il provvedimento, però, non indica quanti medici siano già disponibili né se vi siano strutture scoperte.

Medici nelle case di riposo, nuovo elenco della Ulss 8 per assistere gli ospiti non autosufficienti

Medici nelle case di riposo, l’Ulss 8 Berica ha approvato il nuovo avviso per raccogliere le disponibilità dei professionisti da incaricare nei centri di servizi del territorio. L’elenco sarà aggiornabile durante la sua intera validità e servirà all’azienda sanitaria per garantire l’assistenza medica agli ospiti non autosufficienti.

La deliberazione numero 1329 del 30 luglio 2026 disciplina candidature e conferimento degli incarichi, ma lascia aperta una questione importante: il documento non precisa quanti medici siano attualmente impegnati nelle strutture residenziali, quanti posti risultino scoperti e se vi siano centri costretti a ricorrere frequentemente a incarichi provvisori o sostituzioni.

Cinque sezioni per formare l’elenco

L’elenco non costituisce una graduatoria di merito ed è suddiviso in cinque sezioni. Nella prima entreranno i medici di assistenza primaria, mentre la seconda è riservata ai professionisti della continuità assistenziale.

Le sezioni successive comprenderanno i medici con l’attestato di formazione specifica in medicina generale, distinguendo tra quelli già inseriti nella graduatoria regionale e quelli che non ne fanno ancora parte.

La quinta sezione sarà invece aperta ai medici con comprovata esperienza geriatrica o specializzati in medicina interna, fisiatria e altre discipline pertinenti. Potranno essere inseriti anche professionisti convenzionati con altre aziende sanitarie, purché il nuovo incarico non determini incompatibilità.

Per ciascun candidato saranno registrati anzianità di servizio, numero degli assistiti già in carico, esperienze maturate nelle strutture residenziali, titoli specialistici ed eventuali precedenti incarichi conclusi anticipatamente.

Come saranno assegnati gli incarichi

L’assistenza agli ospiti non autosufficienti deve essere assicurata dall’Ulss 8 attraverso uno o più medici individuati dal direttore generale, d’intesa con il rappresentante legale della struttura interessata.

L’azienda dovrà cercare il professionista prioritariamente tra i medici di assistenza primaria e, successivamente, nelle altre sezioni dell’elenco. Potrà inoltre ricorrere a propri dipendenti.

Soltanto quando non sia possibile individuare un medico attraverso questi canali, il centro di servizi potrà essere autorizzato a incaricare un professionista della quinta sezione o un medico con il quale intrattenga già un rapporto diretto.

Gli incarichi avranno una durata massima di dodici mesi. I candidati saranno interpellati attraverso posta elettronica o Pec e la decorrenza stabilita dall’azienda non potrà essere rinviata dal professionista prescelto.

Domande online e nuovi inserimenti durante l’anno

Le dichiarazioni di disponibilità dovranno essere presentate attraverso la procedura informatica dell’Ulss 8. L’accesso sarà possibile con Spid o carta d’identità elettronica, ma anche in modalità libera, inviando successivamente la domanda firmata, accompagnata da un documento di identità.

I medici che abbiano già chiesto l’inserimento nella graduatoria aziendale per incarichi a tempo determinato, manifestando la disponibilità a lavorare nei centri di servizi, saranno inseriti automaticamente e non dovranno presentare una nuova domanda.

L’elenco sarà approvato e pubblicato con cadenza annuale, ma resterà aperto a nuovi ingressi. Ogni inserimento produrrà effetti immediati ai fini del conferimento degli incarichi e la lista rimarrà valida fino all’approvazione di quella successiva.

Il documento non fotografa la copertura attuale

L’avviso disciplina la procedura, ma non permette di valutare la situazione reale dell’assistenza medica nelle strutture vicentine. Non vengono indicati il numero dei professionisti presenti nell’elenco precedente, gli incarichi affidati, le eventuali rinunce o i centri nei quali la copertura risulti più difficile.

La domanda assume particolare rilievo in un sistema già sottoposto a una forte pressione. Nel novembre 2025 erano stati segnalati 1.700 anziani non autosufficienti in attesa di un posto nelle strutture vicentine, oltre mille dei quali nel territorio dell’Ulss 8. Il dato riguardava la disponibilità residenziale, non la presenza dei medici, ma descrive la dimensione della domanda assistenziale alla quale il sistema deve rispondere.

Per comprendere l’effettiva portata del nuovo avviso occorrerà quindi conoscere quanti medici nelle case di riposo siano oggi in servizio, quanti incarichi risultino vacanti o provvisori, quale sia il rapporto tra professionisti e ospiti e come venga assicurata la continuità delle cure nelle ore notturne e nei giorni festivi.