Vicenza, turismo e Cultura. Grimaldi (Possamai sindaco): “Critiche strumentali, su dati parziali”

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Ida Grimaldi Consigliera di Parità vicenza turismo
Ida Grimaldi (Possamai Sindaco)

I dati sul turismo a Vicenza meritano di essere letti in maniera più ampia per rendersi conto di come, di pari passo con la cultura, le cose siano migliorate.

A sostenerlo è Ida Grimaldi, capogruppo di Possamai sindaco in consiglio comunale.

La consigliera interviene dunque nella polemica che ha animato la politica cittadina in questi giorni roventi di agosto e che è iniziata dalla lettura data da alcuni esponenti dei partito di centrodestra, Fratelli d’Italia e Lega in particolare, dopo la pubblicazioni dei dati di Confcommercio sul turismo a Vicenza nei primi cinque mesi del 2026 (puoi consultarli qui). Ovvero, cali sia per gli arrivi (7%) che per i pernottamenti (10,4%), rispetto al 2025.

Il centrodestra cittadino ne ha approfittato per criticare l’attuale giunta, arrivando a chiedere le dimissioni dell’assessore al ramo, Ilaria Fantin. Quest’ultima, intanto, ha già incassato la difesa di un altro esponente della maggioranza, Stefano Dal Pra Caputo, del gruppo Partito Democratico – Possamai Sindaco.

Turismo e cultura a Vicenza, Grimaldi: “partiamo dai dati, non dagli slogan”

Secondo la consigliera Grimaldi, le critiche al lavoro svolto dalla Giunta su cultura, eventi e turismo a Vicenza sono fondati più su slogan che su numeri e fatti. “La cultura e il turismo non crescono grazie agli slogan – ha detto -, ma grazie a investimenti, programmazione, qualità delle proposte, capacità di fare rete e visione di lungo periodo”.

Poi, cita, ad esempio un recente sondaggio Demetra, secondo il quale il 78% dei cittadini esprime un giudizio positivo sul lavoro del sindaco Giacomo Possamai e della sua Giunta in materia di cultura, eventi e turismo, con una crescita di 12 punti rispetto alla rilevazione precedente.

Per la capogruppo di Possamai Sindaco, sono risultati ai quali hanno contributo in maniera determinante l’assessora alla Cultura, al turismo e all’attrattività di Vicenza, Ilaria Fantin, e dell’assessore allo Sport, agli eventi e al Parco della Pace, Leone Zilio.

“Vicenza – dichiara Ida Grimaldi – ha costruito in questi anni una strategia chiara, che mette al centro cultura, grandi eventi, patrimonio UNESCO e collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio.

Il dibattito sul turismo è utile e necessario – ha aggiunto -, ma proprio per questo dovrebbe partire da un’analisi completa dei dati e del contesto, evitando letture parziali basate su un singolo indicatore o su una fotografia limitata nel tempo”.

Cultura e Tursimo: “Una città viva tutto l’anno”

La consigliera Grimaldi ha poi evidenziato un aspetto in merito alle dinamiche che indirizzano le politiche della Giunta sui temi in discussione: “La città vive tutto l’anno”.

Citati ad esempi i numeri registrati, durante appunto tutto l’anno, dalla mostra “Olimpichetto, il ritorno di un ambasciatore”, dai grandi luoghi della cultura cittadina, dai musei ai teatri e fino alla Basilica Palladiana, dalle manifestazioni natalizie e da quelle fieristiche come ViOff.

“L’obiettivo perseguito è stato chiaro – ha detto ancora la consigliere Grimali: destagionalizzare i flussi turistici, aumentare il tempo di permanenza dei visitatori, promuovere il turismo culturale ed esperiential e costruire una rete stabile di collaborazioni tra pubblico e privato.

È giusto riconoscere che esistono ancora margini di miglioramento – ha proseguito -: occorre continuare a investire nella promozione internazionale, nella digitalizzazione dell’offerta, nell’accoglienza, nei servizi turistici e nella valorizzazione dell’intero territorio provinciale.

È prendendo coscienza dei problemi che si trovano le soluzioni. Ma sostenere che in questi anni non sia stato fatto un lavoro importante significa non riconoscere il percorso compiuto dalla città e smentire ciò che i dati, a partire dal sondaggio Demetra, chiaramente indicano”, ha concluso la consigliera Ida Grimaldi.