
Edilizia residenziale, la Regione prende atto della sentenza che impone di rimuovere i criteri discriminatori legati alla residenza prolungata. La Ulss 8 seleziona gli enti per potenziare i centri per la famiglia. Circa 80 operatori veneti partecipano alla campagna antincendio in Calabria.
Edilizia residenziale, centri per la famiglia e incendi
Alloggi pubblici, stop ai punteggi legati alla lunga residenza
La Regione del Veneto ha preso formalmente atto della sentenza definitiva n. 95 del 21 gennaio 2026 della Corte d’Appello di Venezia, che ha accertato il carattere discriminatorio delle norme e dei provvedimenti fondati sulla residenzialità di lungo periodo per formare le graduatorie dell’edilizia residenziale. La deliberazione regionale n. 637 del 30 giugno 2026, pubblicata nel Bur del 17 luglio, ricostruisce il contenzioso iniziato davanti al Tribunale civile di Padova e riconosce anche un debito fuori bilancio complessivo di 28.500 euro.
La decisione impone alla Regione e al Comune di Venezia un piano per rimuovere la condotta discriminatoria e l’adeguamento del regolamento regionale. La conseguenza riguarda però l’intero Veneto: Comuni e Ater devono applicare criteri coerenti anche nelle nuove graduatorie. A Vicenza è stata recentemente pubblicata la graduatoria provvisoria per gli alloggi pubblici. Diventa quindi utile verificare se e come i punteggi siano stati aggiornati e se alcune domande debbano essere riesaminate.
Ulss 8, procede la coprogettazione dei centri per la famiglia
L’Ulss 8 Berica ha approvato il verbale della commissione incaricata di valutare le manifestazioni d’interesse e ha ammesso gli enti del Terzo settore alla fase di coprogettazione per potenziare i centri per la famiglia. La procedura, collegata alle competenze sociali dei consultori familiari, era stata avviata con la deliberazione n. 226 del 16 febbraio e successivamente prorogata. L’avviso ufficiale dell’azienda sanitaria raccoglie la deliberazione e la documentazione per i partecipanti.
Il passaggio amministrativo apre ora la fase decisiva: definire sedi, attività, personale, destinatari e calendario dei servizi. Per le famiglie del Vicentino sarà importante conoscere la distribuzione effettiva degli interventi tra i distretti Est e Ovest e il rapporto con i consultori già operativi.
Ottanta operatori veneti nella campagna contro gli incendi
Prosegue fino al 16 agosto la campagna estiva antincendio boschivo organizzata dalla Regione del Veneto in gemellaggio con la Calabria. Il contingente è formato da circa 80 persone tra volontari specializzati, operai forestali e funzionari regionali con compiti di direzione delle operazioni di spegnimento. Il documento pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale colloca la missione tra il 25 luglio e il 16 agosto, nel periodo di maggiore rischio collegato alle condizioni meteorologiche.
L’intervento offre anche un’occasione per misurare preparazione, disponibilità di mezzi e capacità di mobilitazione del sistema veneto di protezione civile, al quale partecipano numerosi gruppi territoriali. Le notizie sull’edilizia residenziale, sui servizi per le famiglie e sulla prevenzione degli incendi mostrano tre aspetti diversi dell’attività pubblica rimasti fuori dalla copertura quotidiana.








































