Svizzera riprende i rimpatri di migranti verso l’Italia: i primi a fine mese

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(Adnkronos) – Dopo quasi quattro anni di interruzione, la Svizzera si prepara a riprendere i trasferimenti verso l’Italia dei richiedenti asilo arrivati nel nostro Paese e per i quali Roma sarebbe responsabile dell’esame della domanda. I primi voli sono già stati prenotati e i trasferimenti dovrebbero iniziare alla fine di agosto. A riferirlo è ‘Il Corriere del Ticino’, citando quanto confermato alla televisione svizzera Srf da Magdalena Baker, portaportavoce della Segreteria di Stato della migrazione (Sem). 

La ripresa avverrà gradualmente, con l’obiettivo di evitare un sovraccarico del sistema e di consentire alle autorità dei due Paesi di testare i nuovi meccanismi. Come ricorda il giornale, l’Italia aveva sospeso nel dicembre 2022 la riammissione di richiedenti asilo provenienti da altri Paesi europei. La decisione aveva di fatto bloccato anche i trasferimenti dalla Svizzera previsti dal regolamento di Dublino, in base al quale la responsabilità dell’esame di una domanda di asilo spetta, in linea generale, al primo Paese europeo di ingresso del richiedente. 

Le regole di Dublino sono state cambiate con il patto Ue sulle migrazioni e l’asilo entrato in vigore il 12 giugno scorso dopo essere stato approvato a dicembre. Sono state ammorbidite, ma il principio di base resta invariato: la responsabilità del migrante ricade sul Paese di primo arrivo. A fronte di un meccanismo di solidarietà obbligatorio in caso di crisi migratori, l’Italia accettera, però, di riammettere soltanto i richiedenti asilo che sono arrivati dopo l’entrata in vigore del patto. 

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