
“Se Silvio (Giovine, ndr) darà la sua disponibilità, io ci sarò. Saremo al suo fianco per costruire insieme una nuova stagione per la nostra città”. Parola di Francesco Rucco che con un post social questo pomeriggio ha dato il suo endorsment alla possibile candidatura a sindaco di Vicenza di Silvio Giovine.
Mancano due anni alle prossime elezioni comunali del capoluogo, ma Fratelli d’Italia si porta avanti. Non c’è forza di centrodestra che non abbia accompagnato il governo Possamai, sin dal suo insediamento a maggio 2023, con feroci critiche.
Ma in quest’opera di opposizione, i meloniani sono stati la voce più critica del coro, anche per via della presenza proprio di Rucco, sfidante sconfitto da sindaco uscente e oggi consigliere di minoranza, ma anche presidente del Consiglio della Regione Veneto.
Silvio Giovine sindaco: il “lancio” della campagna elettorale di Alessandro Benigno
Ad aprire di fatto la campagna elettorale per le comunali del 2028 è stato Alessandro Benigno, dirigente cittadino di Fratelli d’Italia che in un’intervista al GdV ha sostenuto la posizione di Silvio Giovane, candidato ideale per fare il sindaco.
Benigno non ha voluto indispettire gli alleati di centrodestra e ha precisato che l’indicazione rappresenta la sua preferenza, un nome da proporre in una rosa per poi scegliere il candidato ideale. “Mi auguro che voglia prendere in considerazione l’ipotesi: a mio parere è l’uomo giusto, perché per esperienza e competenza può far crollare il castello di carta di Possamai”, ha detto.
Rucco: “Nome che unisce il centrodestra”
Su Silvio Giovine, Francesco Rucco tira dritto: “Lo conosco da una vita. E proprio per questo posso dirlo con convinzione: è una persona che unisce, non divide. È stato assessore nella mia amministrazione e l’ho visto lavorare ogni giorno: competente, concreto, con una visione chiara di Vicenza e soprattutto capace di valorizzare le persone attorno a sé. Non ha mai avuto bisogno di inseguire una telecamera per dimostrare quanto vale: ha sempre preferito lavorare.
In questi anni – ha proseguito Rucco – in Parlamento è cresciuto ancora, politicamente e personalmente. Oggi ha più esperienza, più competenza e la stessa capacità di fare squadra che gli ho sempre riconosciuto.
Il centrodestra ha bisogno proprio di questo: unità, entusiasmo, idee e una nuova visione di città. Non di chi divide, critica continuamente o pensa al proprio spazio personale.
Vicenza non può rassegnarsi al degrado, alla trascuratezza e a un’amministrazione che troppo spesso è senza slancio. Possamai non sta dimostrando di essere il sindaco di cui questa città ha bisogno. Dobbiamo tornare a parlare di bellezza, sicurezza, sviluppo e orgoglio per Vicenza”, ha concluso Rucco.



































