
Domenica 6 settembre Roberto Padoin suona nella chiesa di San Ulderico di Tretto, a Schio, per il Festival Concertistico. Ingresso libero.
Il concerto di Roberto Padoin apre gli appuntamenti di settembre del XXIX Festival Concertistico Internazionale di Vicenza. L’organista sarà protagonista domenica 6 settembre alle 16.45 nella chiesa parrocchiale di San Ulderico di Tretto, a Schio, suonando lo storico organo Bonatti del 1738, ampliato da Zordan nel 1874. Come spiega la pagina ufficiale del Festival Concertistico Internazionale, la rassegna 2026 comprende 24 concerti a ingresso libero dedicati agli organi storici del Vicentino.
L’appuntamento scledense si inserisce nel percorso diffuso tra chiese e strumenti della provincia già presentato nell’approfondimento sul Festival Organi Storici del Vicentino 2026. La tappa di Tretto riporta l’attenzione su uno strumento di particolare interesse storico e sulla relazione tra repertorio, caratteristiche foniche dell’organo e architettura della chiesa.
Concerto di Roberto Padoin, il programma a San Ulderico
Il programma attraversa oltre due secoli di musica europea. Si apre con la Fantasia e la Fuga in Re minore di Johann Pachelbel e prosegue con le variazioni sulla Pasquina di Johann Speth e la Chaconne in Fa maggiore di Johann Caspar Ferdinand Fischer. Di Georg Friedrich Händel sarà proposta l’ouverture dall’opera Ottone, seguita dalla Sonata in Re minore di Baldassare Galuppi.
La parte italiana comprende inoltre la Siciliana e la Sonata in Do minore di Gaetano Valeri, tre pagine di Giacomo Puccini, l’Andante religioso di Gaetano Donizetti e la Sinfonia in Re minore di Giovanni Morandi. La successione dei brani consente di ascoltare registri, colori e possibilità espressive differenti dei due manuali dello strumento custodito a San Ulderico.
Un organista attivo nei festival europei. Roberto Padoin si è diplomato al Conservatorio di Venezia in Organo, Musica prepolifonica, Musica corale e direzione di coro e Composizione. Dal 1989 al 2007 ha diretto l’Orchestra da Camera Accademia Veneta, svolgendo attività concertistica e discografica. Come solista presenta un repertorio che va dagli autori antichi ai contemporanei e si interessa anche al restauro degli organi storici e alla progettazione di nuovi strumenti.
Padoin è autore di composizioni per organo, gruppi cameristici e coro. Fino al 2019 ha insegnato Pratica organistica, Canto gregoriano e Organo principale al Conservatorio di Venezia. È organista del Duomo di Serravalle, a Vittorio Veneto, e direttore artistico della Rassegna Internazionale di Musica per Organo.
Il concerto di Roberto Padoin a San Ulderico conferma così la formula del festival: affidare strumenti storici del territorio a interpreti di esperienza, costruendo programmi coerenti con le caratteristiche di ciascun organo. L’ingresso alla chiesa e al concerto è libero.



































