Nove, 999 ciotole uniscono ceramica e solidarietà nella grande festa di settembre

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999 ciotole Nove alla presentazione della Festa della Ceramica

Dall’11 al 13 settembre torna la Festa della Ceramica di Nove: le 999 ciotole sosterranno nuovi progetti sociali locali.

Le 999 ciotole Nove tornano al centro della ventinovesima Festa della Ceramica – Portoni Aperti, in programma dall’11 al 13 settembre. Il programma ufficiale della Festa della Ceramica accompagna un’iniziativa che intreccia artigianato, partecipazione e sostegno concreto alla comunità.

Il progetto “Il Cuore di Nove”, giunto alla quattordicesima edizione, nacque nel 2012 da ceramisti e artigiani del distretto Nove-Bassano. La ciotola, oggetto quotidiano e universale, diventa una piccola opera unica: tornianti, decoratori professionisti e cittadini lavorano insieme, mantenendo viva una tradizione che identifica il territorio. La manifestazione si inserisce nel più ampio patrimonio culturale vicentino, raccontato anche attraverso le iniziative culturali dell’area bassanese.

Ogni pezzo sarà accompagnato da un certificato di autenticità firmato dal sindaco Luca Rebellato e abbinato alla degustazione di risotti con ingredienti a chilometro zero. L’intero ricavato dell’edizione 2026 sarà destinato a iniziative sociali nel territorio comunale.

999 ciotole Nove, il risultato concreto dell’edizione 2025

L’edizione precedente ha permesso di acquistare un mezzo attrezzato da 31 mila euro per il trasporto di anziani e persone con disabilità. All’obiettivo hanno contribuito con 25 mila euro il Circolo 9 Alpini e Donatori Aps, il Centro Italiano Femminile, il Comitato Festa Capitello Madonna Addolorata, la Pro Loco, i genitori della scuola materna Danieli e i comitati delle scuole elementare e media.

“Il ricavato viene sempre devoluto in beneficenza, a sostegno di iniziative locali concrete e dirette”, ha spiegato l’assessora al Welfare Zeudi Marini. Il sindaco Rebellato ha ricordato il lavoro necessario per preparare l’evento e la risposta del pubblico, che negli anni ha acquistato tutte le ciotole disponibili.

L’operazione non è soltanto una raccolta fondi. I laboratori di decorazione collettiva aprono il sapere artigiano alla cittadinanza e trasformano ogni manufatto in una testimonianza irripetibile. Collezionisti e visitatori arrivano a Nove anche per cercare le diverse serie annuali, mentre associazioni e istituzioni costruiscono una rete capace di convertire la festa in servizi utili.

La formula delle 999 ciotole Nove mostra così come la ceramica possa restare un’attività produttiva e artistica viva, ma anche uno strumento di coesione. Lo slogan scelto per il 2026, “Il futuro è nelle nostre mani, costruiamolo insieme”, sintetizza questa alleanza tra competenze, volontariato e responsabilità sociale.