
Dal 5 al 27 settembre Palazzo Bonaguro ospita la mostra sulle Dolomiti UNESCO: nove tappe interattive e due serate di approfondimento.
Dolomiti, geologia della meraviglia è il filo conduttore della mostra itinerante che arriverà a Palazzo Bonaguro, a Bassano del Grappa, dal 5 al 27 settembre 2026. La Fondazione Dolomiti UNESCO presenta il programma ufficiale di un percorso in nove tappe, pensato per raccontare in modo accessibile le trasformazioni che in quasi 300 milioni di anni hanno modellato forme, rocce e colori del paesaggio dolomitico.
L’esposizione nasce su iniziativa della sezione CAI di Bassano del Grappa e ha il patrocinio del Comune, del Comitato Scientifico Veneto Friulano Giuliano del CAI e del CAI Veneto. L’appuntamento amplia l’offerta culturale cittadina mentre Bassano lavora alla propria candidatura, già approfondita nell’articolo sui tavoli per la Capitale italiana della Cultura 2029.
Dolomiti, geologia della meraviglia in nove tappe
L’inaugurazione è fissata per sabato 5 settembre alle 17.30, alla presenza degli organizzatori e delle autorità locali. La mostra sarà poi aperta il sabato e la domenica con orario continuato dalle 10 alle 19 e ingresso gratuito. Il percorso non si limita alla forza estetica delle montagne: collega i fenomeni geologici ai valori paesaggistici che hanno portato le Dolomiti nella Lista del Patrimonio Mondiale.
Il progetto espositivo, curato da Biosphaera, deriva dall’esperienza del Dolomites World Heritage Geotrail, un itinerario in 47 tappe diventato anche un portale dedicato alla geologia dolomitica. I contenuti scientifici sono stati sviluppati con il contributo dei geologi Alfio Viganò, Riccardo Tomasoni e Alberto Carton; fotografie di Matteo Visintainer e disegni di Davide Bonadonna accompagnano il racconto.
Il presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO Marco Staunovo Polacco sottolinea l’obiettivo di favorire una frequentazione più attenta e consapevole della montagna. La presidente del CAI Bassano Roberta Tosin definisce l’arrivo dell’esposizione un’opportunità culturale e scientifica per unire passione alpinistica e divulgazione, dopo la mostra fotografica dedicata alle Dolomiti proposta nel 2022.
Il calendario comprende anche due incontri serali. Mercoledì 9 settembre alle 20.45 il geologo e naturalista Ugo Scortegagna terrà “Dolomiti tra passato e presente”. Mercoledì 16 settembre, alla stessa ora, la direttrice della Fondazione Mara Nemela parlerà del patrimonio condiviso e Gianni Frigo, presidente del Comitato Scientifico centrale del CAI, partirà dalle leggende dei “monti pallidi” per arrivare alla spiegazione scientifica della loro unicità.
Con Dolomiti, geologia della meraviglia, Palazzo Bonaguro diventa così una porta d’ingresso al tempo profondo: una lettura delle montagne che mette insieme ricerca, divulgazione e responsabilità verso un patrimonio riconosciuto a livello mondiale.




































