
Portafoglio sottratto dal carrello e carta usata per prelievi e acquisti: i Carabinieri hanno denunciato due donne, indagini ancora in corso.
Un furto al supermercato di Cassola ai danni di una donna di 79 anni ha portato alla denuncia di due persone, una di 59 e una di 22 anni, residenti a Borgo Valsugana. La ricostruzione è stata diffusa dal Comando provinciale e rientra nelle attività dell’Arma dei Carabinieri contro i reati predatori e a tutela delle persone più vulnerabili.
L’episodio risale alla tarda mattinata del 10 luglio in un esercizio commerciale della località San Zeno. La cliente si sarebbe accorta soltanto alla cassa che dalla borsa appoggiata sul carrello mancava il portafoglio, nel quale erano custoditi 80 euro, i documenti personali e una carta bancomat. La denuncia è stata presentata alla Stazione di Rosà.
Furto al supermercato di Cassola, la ricostruzione delle indagini
I militari della Stazione di Romano d’Ezzelino hanno esaminato le registrazioni della videosorveglianza del supermercato. Secondo l’ipotesi investigativa, una donna avrebbe distratto l’anziana con un pretesto, coprendole la visuale, mentre l’altra avrebbe prelevato il portafoglio dalla borsa e lo avrebbe nascosto nella propria. Le due si sarebbero poi allontanate dopo aver pagato una piccola quantità di merce.
Gli accertamenti, svolti anche mediante confronti fotografici e lo scambio di informazioni tra i comandi territoriali, hanno condotto all’identificazione delle due indagate. Il procedimento riguarda l’ipotesi di furto con destrezza in concorso. La vicenda richiama altri episodi di sottrazione di portafogli nel territorio, come la denuncia per furti durante i mercati settimanali di Bassano.
Le indagini proseguono anche sull’utilizzo della carta sottratta. Nei minuti successivi al furto sarebbero stati eseguiti due prelievi agli sportelli automatici per un totale di 750 euro e due pagamenti in un esercizio di Bassano del Grappa per circa 688 euro.
Le contestazioni si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le due donne sono quindi da considerarsi innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna. Il furto al supermercato di Cassola resta oggetto degli approfondimenti necessari ad accertare ogni responsabilità, compresa quella relativa alle operazioni compiute con il bancomat.



































