
Alla Mostra del cinema di Venezia presentato il libro di Luca Cari sul sisma di Amatrice e sui soccorsi, con il contributo della squadra USAR veneta.
Amatrice dieci anni dopo torna nella memoria pubblica attraverso “Salvare Vite”, il libro di Luca Cari dedicato al terremoto del Centro Italia e all’intervento dei Vigili del fuoco. La presentazione si è svolta nello spazio della Regione Veneto alla Mostra del cinema di Venezia, con rappresentanti istituzionali e componenti del Corpo nazionale.
Il sisma del 24 agosto 2016 colpì Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e numerosi centri dell’Appennino centrale, provocando quasi trecento vittime. Il volume, edito da Mondadori, ricostruisce le operazioni di emergenza attraverso testimonianze, immagini e dati: vengono ricordati oltre 215 mila interventi e 297 persone salvate. Il racconto richiama il ruolo della preparazione tecnica nelle emergenze, un tema presente anche nel recente bilancio sul maltempo e sul sistema di protezione civile del Veneto.
Amatrice dieci anni dopo, il contributo della squadra USAR del Veneto
Tra le unità mobilitate dopo il terremoto vi fu anche la squadra USAR del Veneto, composta da 41 specialisti addestrati alla ricerca e al soccorso tra le macerie. Il gruppo raggiunse Amatrice nelle prime fasi dell’emergenza e operò insieme alle altre strutture del Corpo nazionale in condizioni complesse e ad alto rischio.
L’autore Luca Cari, responsabile della comunicazione in emergenza dei Vigili del fuoco, affida al libro una ricostruzione che unisce cronaca operativa e memoria delle persone coinvolte. La scelta di presentarlo al Lido collega il linguaggio delle immagini al dovere di conservare una testimonianza accessibile anche a chi non partecipò direttamente ai soccorsi.
L’assessora regionale Valeria Mantovan ha ricordato il lavoro degli specialisti veneti e il valore della collaborazione tra istituzioni e soccorritori. Il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco ha richiamato la capacità del Corpo di intervenire nelle ore decisive. Si tratta di dichiarazioni istituzionali rese durante la presentazione e riferite dalla Regione.
La ricorrenza non riguarda soltanto il bilancio della catastrofe. Amatrice dieci anni dopo offre l’occasione per osservare come si organizzano le squadre specializzate, come si coordinano le risposte nazionali e territoriali e come il racconto pubblico possa custodire il lavoro di chi intervenne. Il libro restituisce così una prospettiva professionale e umana su una delle emergenze più gravi della storia italiana recente.




































