Biglietto unico in Veneto, piattaforma pronta nel 2027 e avvio del servizio nel 2028

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biglietto unico Veneto per il trasporto pubblico

La Regione finanzia con 2,09 milioni la piattaforma digitale per viaggiare su bus, treni, tram e vaporetti con un unico sistema di pagamento.

Il biglietto unico Veneto compie un nuovo passo verso l’attuazione. La Giunta regionale ha approvato lo stanziamento di 2,09 milioni di euro a favore di Infrastrutture Venete, incaricata di sviluppare la piattaforma digitale e il sistema unitario di pagamento per il trasporto pubblico locale.

L’obiettivo è consentire ai passeggeri di utilizzare autobus, treni, tram e vaporetti attraverso un’unica modalità di accesso e pagamento, anche con carte bancarie. Il progetto interessa direttamente anche gli utenti vicentini e si inserisce nel percorso di riorganizzazione del settore già avviato con la riforma del trasporto pubblico locale del Veneto.

Biglietto unico Veneto, tempi e funzionamento

Secondo il cronoprogramma indicato dalla Regione, il 2027 sarà dedicato alla fase operativa della piattaforma, mentre il lancio del servizio è previsto nel 2028. Il sistema dovrà integrare le diverse reti e rendere più semplice il passaggio da un mezzo all’altro, superando la frammentazione tra operatori e territori.

Il presidente Alberto Stefani ha definito il provvedimento un passaggio concreto verso un trasporto pubblico più semplice e accessibile. L’assessore ai Trasporti Diego Ruzza ha sottolineato il valore dell’integrazione tariffaria, mentre l’assessore al Bilancio Massimo Bitonci ha richiamato la copertura economica destinata allo sviluppo tecnologico.

Tra le misure annunciate figura anche un abbonamento agevolato per gli studenti. I dettagli su condizioni, platea e tariffe dovranno essere definiti nella fase attuativa. Il biglietto unico Veneto punta così a uniformare l’esperienza di viaggio e a favorire l’uso combinato dei mezzi pubblici nelle diverse province della regione.