
La Seconda commissione esamina la proposta sugli alloggi sociali e approva misure temporanee per ridurre le emissioni inquinanti.
Il social housing in Veneto è al centro della proposta di legge 106 illustrata dalla presidente Elisa De Berti durante la seduta della Seconda commissione. La riunione e i provvedimenti esaminati sono descritti dal Consiglio regionale del Veneto.
La proposta mira a realizzare alloggi sociali coinvolgendo capitali privati e risorse del Terzo settore accanto a quelle pubbliche. L’obiettivo è dare una risposta alla fascia di domanda abitativa che non trova accesso nell’edilizia residenziale pubblica, senza sostituire il sistema delle case popolari.
La commissione ha espresso anche parere favorevole sui criteri del Pr Veneto Fesr 2021-2027 per progetti di alloggi sostenibili e a prezzi accessibili. Il tema si collega alle modifiche regionali sugli alloggi pubblici già trattate nell’articolo dedicato ai controlli sulle case Ater.
Social housing in Veneto e interventi per l’aria
Nella stessa seduta, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Elisa Venturini, è stato approvato a maggioranza e senza voti contrari il progetto di legge 109. Il provvedimento introduce misure compensative e temporanee con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni inquinanti.
Relatore per l’Aula è stato nominato Matteo Baldan di Fratelli d’Italia, mentre Antonio Dalla Pozza del Partito democratico svolgerà il ruolo di correlatore. L’iter proseguirà dunque nel Consiglio regionale.
La commissione ha infine approvato il parere sul bando 2026 per contributi destinati alle associazioni che sostengono i distaccamenti volontari dei Vigili del Fuoco e ai Comuni che li ospitano. Le risorse riguarderanno mezzi, dotazioni tecniche e interventi sulle sedi.
































