Pensioni per invalidi e preferenze elettorali, la petizione nazionale di Utelit Consum

39
Petizione Utelit Consum, aula della Camera dei deputati

L’associazione guidata da Rocco Monaco punta a 500 mila firme per sei richieste su rappresentanza politica, cure, fragilità e assistenza.

La petizione Utelit Consum “Scegliere e vivere con dignità” è stata trasmessa l’8 settembre alla Camera e al Senato. L’associazione presieduta da Rocco Monaco dichiara di voler raccogliere 500 mila firme e chiede alle forze politiche una posizione pubblica su sei proposte. Le procedure parlamentari dedicate alle petizioni presentate alla Camera dei deputati consentono ai cittadini di sottoporre richieste alle istituzioni.

Il primo punto riguarda il ripristino delle preferenze per l’elezione di deputati e senatori. Sul versante sociale, Utelit Consum propone pensioni di almeno mille euro mensili per invalidi e persone fragili, insieme a tempi massimi nazionali per visite, esami e interventi.

Le richieste si collocano nel confronto più ampio sulla previdenza, già affrontato nell’analisi delle misure nazionali sulle pensioni. In questo caso l’iniziativa associa riforma elettorale e diritti sociosanitari in un’unica mobilitazione.

Petizione Utelit Consum, le sei richieste alle istituzioni

Il documento domanda una tutela più concreta dei caregiver, percorsi semplificati per le persone fragili e un referente chiaramente individuato nei casi complessi. Propone inoltre un’assistenza domiciliare integrata disponibile dalle 7 alle 20 e livelli omogenei in tutte le regioni.

Monaco collega la mobilitazione alla propria esperienza personale, segnata negli ultimi anni da gravi patologie e da numerosi ricoveri. Pur riconoscendo la qualità dei professionisti incontrati, sostiene che le differenze territoriali e le difficoltà di accesso richiedano regole nazionali più uniformi.

L’associazione ha chiesto un riscontro scritto sui sei punti, interlocutori istituzionali e la possibilità di partecipare ad audizioni parlamentari. Obiettivi e numero delle firme restano quelli dichiarati dai promotori: la petizione Utelit Consum dovrà ora tradurre l’appello in adesioni verificabili e confronto politico.