
Dal 14 al 20 settembre incontri, mostre e libri nei luoghi storici della città; madrina l’esule istriana AnnaMaria Marussi Massalin.
Il Festival della Storia di Schio propone dal 14 al 20 settembre una settimana di appuntamenti dedicati alla memoria del Novecento. La rassegna, curata dal Comune insieme alla Fondazione Festival della Storia e della Memoria, approfondisce i centenari dei sacrari militari del Pasubio e di Santissima Trinità e i 110 anni della battaglia del Monte Novegno. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito del Comune di Schio.
Incontri, conferenze e presentazioni di libri saranno ospitati in varie sedi storiche della città e saranno a ingresso libero. Venerdì 18 settembre alle 15.30 è prevista anche una cerimonia in onore dei Caduti al Sacrario militare di Santissima Trinità.
La rassegna si inserisce nel calendario culturale cittadino già illustrato nell’articolo sugli eventi a Schio dall’11 al 17 settembre, ma sviluppa un percorso specifico tra ricerca storica, luoghi della memoria e testimonianze personali.
Festival della Storia di Schio, la testimonianza di AnnaMaria Marussi Massalin
Madrina dell’edizione è AnnaMaria Marussi Massalin, 85 anni, esule istriana. Dopo aver lasciato Isola d’Istria con la famiglia nel dopoguerra, visse a Trieste e nel 1968 si trasferì a Schio. Da oltre dieci anni accompagna studenti e visitatori nella mostra fotografica dedicata al Giorno del Ricordo, raccontando il dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
Due mostre affiancano gli incontri: una rassegna fotografica sulla Grande Guerra nel Vicentino, allestita nella sede dell’Associazione Fanti in via Baratto, e un’esposizione di libri curata dalla Biblioteca civica in via Carducci.
Il sindaco Cristina Marigo e l’assessore Marco Gianesini sottolineano il valore educativo dell’iniziativa e la scelta di rendere gli incontri gratuiti. Il Festival della Storia di Schio punta così a collegare rigore storico e partecipazione, usando i centenari non soltanto come ricorrenze, ma come occasione di riflessione sulla pace.

































