Sicurezza sul lavoro a Vicenza, presidio davanti alla Prefettura dopo nuove vittime

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Sicurezza sul lavoro a Vicenza, sede della Prefettura

Luisetto e Dalla Pozza al presidio di Cgil, Cisl e Uil: chiesti più controlli, formazione e responsabilità negli appalti.

La sicurezza sul lavoro a Vicenza è stata al centro del presidio unitario organizzato da Cgil, Cisl e Uil davanti alla Prefettura. Alla manifestazione hanno partecipato anche i consiglieri regionali del Partito Democratico Chiara Luisetto e Antonio Dalla Pozza, che hanno chiesto interventi immediati contro incidenti, lavoro sommerso e carenze nella formazione. Informazioni istituzionali sull’attività territoriale sono disponibili sul sito della Prefettura di Vicenza.

I due consiglieri hanno collegato il presidio alla recente morte di un giovane operaio a Barbarano Mossano. Secondo Luisetto e Dalla Pozza, eventi di questo tipo non possono essere considerati fatalità: nella loro valutazione pesano un sistema segnato dal lavoro nero, dall’assenza di adeguata formazione e dal mancato rispetto delle misure di prevenzione.

La tragedia era già stata affrontata nell’articolo sull’operaio morto a Barbarano Mossano e sulle reazioni politiche. Il nuovo intervento sposta l’attenzione sulle richieste presentate durante la mobilitazione sindacale nel capoluogo.

Sicurezza sul lavoro a Vicenza, le richieste avanzate al presidio

Luisetto e Dalla Pozza indicano tre priorità. La prima è il potenziamento degli organici degli enti ispettivi, attraverso risorse che rendano più capillari i controlli. La seconda riguarda la responsabilità lungo l’intera filiera degli appalti, dove passaggi e subappalti possono rendere più difficile individuare obblighi e omissioni.

Il terzo punto è il contrasto allo sfruttamento delle persone più fragili e al lavoro irregolare. I consiglieri sostengono che produttività e profitto non possano prevalere sull’incolumità e sui diritti dei lavoratori. La loro è una posizione politica, formulata durante una manifestazione promossa dalle tre confederazioni sindacali.

Il presidio davanti alla sede del Governo rappresenta quindi una richiesta di risposta pubblica e coordinata. Sul tema della sicurezza sul lavoro a Vicenza, sindacati e rappresentanti regionali chiedono che alle dichiarazioni di cordoglio seguano controlli, prevenzione e responsabilità verificabili.