
“Il tumore rinofaringeo fa parte del mondo dei tumori testa-collo ed è particolarmente interessante perché sia per l’età in cui si sviluppa, in popolazione in età produttiva, sia per le caratteristiche, perché deriva non solo da genetica ma anche da fattori ambientali e dagli stili di vita e deve essere gestito attraverso percorsi multidisciplinari. Quindi, vi è una grande attenzione a questi tumori, soprattutto negli ultimi anni grazie ai trattamenti che sono a disposizione”. Lo spiega Daniela Bianco, partner e responsabile Practice Healthcare & Life Sciences Teha Group, in occasione dell’evento “Tumore rinofaringeo in Italia: evidenze, bisogni dei pazienti e prospettive future”, organizzato da Teha Group a Roma, durante il quale è stato presentato un paper sulla patologia con numeri, stato dell’arte e prospettive terapeutiche.







































