
Il 25 settembre ad Arzignano una lettura scenica francescana nata dall’ultimo canto di Giovanni de Marzi, con ingresso libero.
Fiorelline del Santo porta teatro, musica e memoria nella chiesa di San Giovanni Battista ad Arzignano venerdì 25 settembre alle 20.30. La lettura scenica “A passi scalzi con Francesco”, proposta dalla compagnia La Filigrana con la regia di Maria Emanuela Perlotto, apre il ciclo promosso dall’Unità pastorale Arzignano Centro per gli ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi.
L’opera nasce dal canto “Buonanotte alla Valle”, composto nell’aprile 2023 dal giovane musicista arzignanese Giovanni de Marzi, conosciuto come Giopi. Era una preghiera della sera destinata ai ragazzi del campeggio parrocchiale. Pochi giorni dopo, Giovanni morì a 25 anni investito da un’auto mentre rientrava da un incontro per animatori.
Nel territorio la proposta si inserisce nella vita culturale della Valchiampo, dove il ruolo dei luoghi di spettacolo è stato al centro anche del dibattito sul Teatro Mattarello di Arzignano. Per informazioni istituzionali sugli appuntamenti locali è consultabile anche il sito del Comune di Arzignano.
Fiorelline del Santo, parole e musica sulle tracce di Francesco
La drammaturgia sviluppa i temi francescani presenti nell’ultimo canto di Giopi: pace, rapporto con la natura, fraternità e riconciliazione. I quadri narrativi attraversano alcuni episodi noti della vita del santo, dall’incontro con il lupo di Gubbio alla cura del malato di lebbra, fino alla scelta radicale della spogliazione.
Un passaggio poetico mette idealmente in dialogo Francesco e Giovanni de Marzi: il santo ascolta la “Buonanotte” e si unisce al canto. La regista Maria Emanuela Perlotto descrive un lavoro corale in cui attori, musicisti e cantori danno voce a una storia antica che continua a interrogare il presente.
Le musiche originali saranno eseguite da Alessandro Carrer al violino, Riccardo De Luca alla viola ed Enrico Maderni al violoncello. Roberto Sgaggio accompagnerà con la chitarra il canto di Giovanni; alle parti vocali contribuiranno Diego Nori, Alessio Tonin ed Emma Cazzola. Sala Faiz interverrà con una lettura in lingua araba.
Il titolo richiama i Fioretti francescani e le piccole margherite che Giovanni, da bambino, chiamava “fiorelline”. L’ingresso è libero e la serata inaugura un percorso comunitario dedicato alla semplicità, all’ascolto e alla fraternità.
































