Pesca in Adriatico, missione europea in Veneto tra granchio blu, costi e caro energia

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pesca nell’Adriatico e missione europea in Veneto

Una delegazione della commissione Pesca del Parlamento europeo visiterà Chioggia e il Delta del Po per ascoltare imprese, cooperative e ricercatori.

La crisi della pesca in Adriatico arriva all’attenzione diretta del Parlamento europeo. Una delegazione della commissione Pesca dell’Eurocamera sarà dal 21 al 23 settembre nei principali distretti dell’Alto e Medio Adriatico, con tappe a Chioggia, nella Sacca degli Scardovari, a Goro, Cesenatico e Ancona.

La missione si inserisce nel confronto sugli strumenti destinati al settore, dopo i più recenti interventi regionali per pesca e acquacoltura. Eurodeputati, pescatori, cooperative, amministratori, rappresentanti delle categorie e ricercatori discuteranno delle difficoltà economiche e ambientali che interessano il comparto.

L’europarlamentare Anna Maria Cisint, componente della commissione e promotrice dell’iniziativa con Carlo Ciccioli, indica tra le emergenze principali il granchio blu, che ha colpito la molluschicoltura, il caro energia, il costo del carburante e i ritardi negli indennizzi collegati ai fermi pesca.

Pesca nell’Adriatico, da Chioggia parte il confronto con l’Europa

Il programma inizierà lunedì 21 settembre alle 13 con la visita al mercato ittico di Chioggia. Alle 15.30 la sala consiliare del Comune ospiterà un incontro dedicato alle imprese e alle comunità costiere. La delegazione proseguirà poi nel Delta del Po e lungo la costa fino alle Marche.

Cisint definisce l’Alto Adriatico un’area strategica per l’economia marittima europea, per il numero di famiglie che vivono del comparto e per il valore di produzioni, tradizioni e sicurezza alimentare. La presenza di parlamentari di diversi Paesi, aggiunge, dovrebbe favorire risposte non limitate al livello locale.

L’obiettivo dichiarato è trasformare le testimonianze raccolte in proposte europee più efficaci per sostenere le imprese, fronteggiare le specie invasive e rendere economicamente sostenibile il lavoro in mare. La missione sulla pesca in Adriatico dovrà quindi produrre dati e indicazioni operative, oltre alla visita istituzionale.