
Ventidue ragazze e ragazzi tra i 18 e i 29 anni iniziano un anno di attività negli uffici comunali, nel museo, in biblioteca e con Operaestate.
Il Servizio civile a Bassano riparte con 22 giovani volontari, accolti in municipio dal vicesindaco Mariano Scotton all’inizio dell’anno di attività. I partecipanti, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, affiancheranno il personale comunale attraverso cinque progetti dedicati a servizi pubblici, cultura, spettacolo e partecipazione giovanile, come rende noto il Comune di Bassano del Grappa.
L’avvio dà seguito alle opportunità aperte nei mesi scorsi e si collega al percorso già raccontato con il bando per il Servizio civile nei settori culturali di Bassano. Per dodici mesi i volontari entreranno in contatto con attività amministrative e culturali, acquisendo competenze pratiche e contribuendo ai servizi rivolti alla comunità.
Il primo progetto, “Servizi Demografici 2.0”, riguarda la trasformazione digitale e il rapporto con i cittadini. “Farsi in quattro per l’arte” è invece dedicato alla cura e alla conservazione del Museo civico. Un terzo percorso coinvolge Biblioteca e Archivio, luoghi centrali per la conoscenza e la memoria della città.
Servizio civile a Bassano: i cinque percorsi destinati ai volontari
Tra le attività proposte figura anche “Operaestate Festival Veneto: le arti dello spettacolo creano comunità”, che permetterà ai giovani di collaborare con una delle principali manifestazioni culturali del territorio. Completa il programma “A.G.I.R.E – Attivazione di Giovani in Reti ed Esperienze”, progetto orientato alla partecipazione e alla costruzione di relazioni tra persone, servizi e realtà locali.
L’esperienza offre ai volontari un’occasione di formazione sul campo, ma rappresenta anche un sostegno concreto agli uffici e alle istituzioni culturali. Il contatto quotidiano con dipendenti pubblici, cittadini e operatori consente di conoscere il funzionamento dell’amministrazione, sviluppare responsabilità e maturare capacità utili per i successivi percorsi di studio o lavoro.
Il Servizio civile a Bassano assume così una doppia funzione: coinvolgere una nuova generazione nella vita della città e rafforzare servizi che richiedono attenzione, continuità e apertura all’innovazione. La fotografia diffusa dal Comune ritrae il gruppo insieme al vicesindaco nel municipio, nel momento che segna ufficialmente l’inizio dell’anno di attività.







































