Nomine nei dipartimenti Ulss 8, Colombara interroga il sindaco e chiede un’audizione

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Nomine dipartimenti Ulss 8 all’ospedale San Bortolo

Le nomine dipartimenti Ulss 8 tornano in Consiglio comunale: Colombara interroga il sindaco di Vicenza su criteri, clima interno e audizione del direttore generale.

Le nomine dipartimenti Ulss 8 aprono un nuovo passaggio politico a Palazzo Trissino. Raffaele Colombara, consigliere del gruppo Per una Grande Vicenza, ha presentato un’interrogazione al sindaco Giacomo Possamai richiamando la struttura dei dipartimenti illustrata nell’organigramma ufficiale dell’azienda sanitaria e chiedendo chiarimenti sui criteri adottati per i recenti incarichi.

L’iniziativa si aggiunge alle richieste già avanzate sullo stesso tema da esponenti regionali, illustrate nell’articolo sulle nomine dei direttori di dipartimento dell’Ulss 8. Colombara sposta però il confronto direttamente sul ruolo del Comune e della Conferenza dei sindaci, chiedendo al primo cittadino di esprimersi sull’attuale clima organizzativo.

Nella premessa dell’interrogazione il consigliere ricostruisce le tensioni emerse tra giugno e luglio tra direzione generale, responsabili di dipartimento, organizzazioni sindacali mediche, Ordine dei medici e rappresentanze istituzionali. Dopo la mediazione dell’assessore regionale alla Sanità, ricorda Colombara, era stato sottoscritto un documento orientato a ricostruire collaborazione e fiducia.

Il direttore generale aveva inoltre indicato l’ascolto attivo dei dipartimenti come metodo di governo. Secondo Colombara, tuttavia, il recente rinnovo delle direzioni, con la mancata conferma di professionisti esperti, avrebbe riaperto dubbi e preoccupazioni. Si tratta di valutazioni politiche contenute nell’atto consiliare, che il proponente collega anche alle prese di posizione delle organizzazioni sindacali mediche.

Nomine dipartimenti Ulss 8, le tre domande rivolte al sindaco

La prima domanda riguarda la situazione interna dell’azienda dopo gli impegni assunti nei mesi scorsi. Colombara chiede se il sindaco ritenga che il percorso di distensione abbia prodotto risultati concreti e se l’attuale clima sia coerente con la collaborazione annunciata.

Il secondo punto riguarda il coinvolgimento istituzionale: il consigliere vuole sapere se Possamai sia stato informato preventivamente delle scelte sulle direzioni dipartimentali e quale sia la sua valutazione sulla necessità di criteri trasparenti e verificabili. L’interrogazione non contesta singoli nomi, ma pone l’accento sul metodo e sulla capacità di motivare decisioni che incidono sull’organizzazione sanitaria.

Infine Colombara propone un’audizione del direttore generale nella Commissione consiliare competente per le politiche sociali. L’obiettivo dichiarato è consentire un confronto sulle nomine, sul funzionamento dei dipartimenti e sulle condizioni necessarie per evitare demotivazione e dispersione delle competenze professionali.

Il sindaco di Vicenza presiede anche la Conferenza dei sindaci dell’Ulss 8 Berica. È proprio questa doppia funzione che, secondo Colombara, rende necessario un chiarimento pubblico: non soltanto sul rapporto tra Comune e azienda sanitaria, ma sulla tenuta complessiva di un sistema chiamato a garantire continuità dei servizi e valorizzazione del personale.