Ulss 8 Berica, Luisetto e Dalla Pozza chiedono chiarezza sui direttori di dipartimento

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Direttori di dipartimento Ulss 8 al San Bortolo

I consiglieri regionali del Pd chiedono un’audizione sui cambi ai vertici dei dipartimenti e sulle ricadute per il San Bortolo e l’Ulss 8.

I direttori di dipartimento Ulss 8 e le procedure adottate per i cambi ai vertici delle strutture sanitarie sono al centro di una richiesta di audizione presentata dai consiglieri regionali del Partito democratico Chiara Luisetto e Otello Dalla Pozza. I due esponenti chiedono che siano ascoltati l’assessore alla Sanità Gino Gerosa e il direttore dell’Area Sanità e Sociale, nell’ambito dei lavori della Quinta commissione del Consiglio regionale del Veneto.

La richiesta riguarda in particolare il mantenimento della continuità organizzativa e la valorizzazione delle competenze interne all’ospedale San Bortolo e nell’intera azienda sanitaria berica. Il tema si inserisce in un quadro già segnato dalle difficoltà denunciate dal personale: nei giorni scorsi è emerso anche il problema della carenza di infermieri nelle Ulss 7 e 8, con turni particolarmente pesanti.

Luisetto e Dalla Pozza riferiscono preoccupazioni espresse da medici e organizzazioni sindacali. L’obiettivo dichiarato è verificare se le scelte in corso garantiscano stabilità ai reparti, continuità clinica e adeguato riconoscimento delle professionalità che già operano nelle strutture vicentine.

Direttori di dipartimento Ulss 8, il confronto chiesto in commissione

La questione non riguarda soltanto l’attribuzione degli incarichi. I dipartimenti coordinano attività diverse e incidono sui percorsi dei pazienti, sull’impiego del personale e sui rapporti tra ospedale e territorio. Per questo i consiglieri chiedono che il confronto avvenga in una sede istituzionale e produca informazioni puntuali sulle procedure seguite.

L’iniziativa dà seguito alle audizioni già svolte il 24 giugno e il primo luglio. Secondo i promotori, gli approfondimenti precedenti non avrebbero esaurito i dubbi sulla riorganizzazione. La nuova richiesta punta quindi a conoscere criteri, tempi e conseguenze delle decisioni assunte o in preparazione.

La posizione è esplicitamente politica e va attribuita ai due consiglieri firmatari. Sarà la commissione a decidere tempi e modalità dell’eventuale audizione e la Regione dovrà fornire gli elementi tecnici necessari a valutare la situazione.

Per il Vicentino il nodo resta la capacità dell’Ulss 8 Berica di coniugare cambiamenti organizzativi, qualità delle cure e tenuta del personale. Il confronto sui direttori di dipartimento Ulss 8 servirà dunque anche a chiarire quali garanzie siano previste per pazienti e operatori del San Bortolo.