Via Querinissima, Zaia in Armenia per il forum europeo: un ponte culturale anche per il Vicentino

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Via Querinissima, Luca Zaia davanti al gonfalone del Veneto

La Via Querinissima porta il Veneto a Jerevan: Luca Zaia partecipa al forum europeo sugli itinerari culturali. Il progetto ha un legame concreto anche con Sandrigo.

La Via Querinissima sarà al centro della missione istituzionale del presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia in Armenia. Zaia è partito il 21 settembre per Jerevan con il segretario generale del Consiglio Roberto Valente e una delegazione ristretta. Il Consiglio regionale del Veneto annuncia incontri dedicati alle relazioni culturali tra le due realtà e la partecipazione al quindicesimo Forum consultivo degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, previsto dal 23 al 25 settembre.

Per il Vicentino il tema non è lontano. La rotta di Pietro Querini lega la storia veneziana al Nord Europa e trova una declinazione concreta nelle iniziative di Sandrigo: la Festa del Bacalà alla Vicentina ospita i Via Querinissima Days dal 25 al 27 settembre. Il riconoscimento europeo dell’itinerario, dunque, si collega anche a un appuntamento culturale ed enogastronomico del territorio berico, non soltanto a una missione diplomatica.

Nel programma reso noto dal Consiglio regionale figura un incontro con la ministra armena dell’Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport, Zhanna Andreasyan. La delegazione dovrebbe inoltre visitare il memoriale del genocidio armeno di Tsitsernakaberd e il Matenadaran, l’istituzione che conserva importanti manoscritti antichi. Sono appuntamenti annunciati, non incontri già svolti.

Via Querinissima, dal riconoscimento europeo alle iniziative in Veneto

La Via Querinissima ha ottenuto la certificazione come Itinerario culturale del Consiglio d’Europa. Il forum di Jerevan offrirà quindi al Veneto un’occasione per presentare il progetto in una rete internazionale dedicata al patrimonio e alla cooperazione tra territori. L’itinerario richiama il viaggio quattrocentesco di Pietro Querini e collega idealmente il Mediterraneo ai mari del Nord, attraversando storie di commercio, incontri e scambi.

Zaia attribuisce alla missione un valore politico e culturale: a suo giudizio, storia e identità possono costruire rapporti duraturi fra comunità lontane. Il presidente sostiene che gli itinerari non siano semplici percorsi turistici, ma reti di collaborazione tra istituzioni e territori. È una prospettiva che dovrà misurarsi con progetti concreti dopo gli incontri, dalla promozione alla capacità di coinvolgere operatori e comunità locali.

A Sandrigo, intanto, il tema europeo assume una forma immediata nella festa dedicata al bacalà, legata da tempo alla storia di Querini e all’isola norvegese di Røst. La contemporaneità dei Via Querinissima Days e del forum armeno rende visibile il rapporto tra una grande iniziativa istituzionale e la sua ricaduta culturale nel Vicentino. La missione, secondo la nota regionale, punta a rafforzare questi rapporti e ad aprire nuovi spazi di dialogo con l’Armenia.