
Il progetto scuole Etra Academy apre le iscrizioni per il 2026-2027 fino al 10 ottobre. Attività gratuite dalla scuola dell’infanzia alle superiori, con lezioni su acqua, rifiuti e biodiversità e visite agli impianti.
Il progetto scuole Etra Academy torna per il nuovo anno scolastico con percorsi dedicati all’acqua, alla raccolta differenziata, all’uso sostenibile delle risorse e alla biodiversità. Le classi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del territorio possono iscriversi entro il 10 ottobre, salvo chiusura anticipata per esaurimento dei posti. Etra descrive l’offerta nella pagina dedicata al progetto scuole: lezioni e attività sono interamente finanziate per gli istituti pubblici e paritari, mentre l’eventuale trasporto verso gli impianti resta a carico delle scuole.
La proposta riguarda anche il Bassanese, dove si trova il depuratore di Bassano del Grappa, una delle sedi visitabili. Il programma comprende inoltre la centrale idrica di Oliero e il lago con la centrale idrica di Camazzole, oltre a impianti e aree didattiche nelle province servite dalla multiutility. L’attività si inserisce in un percorso già raccontato attraverso la partecipazione degli studenti alle iniziative ambientali di Etra Academy negli anni precedenti.
Progetto scuole Etra Academy: lezioni e visite per il 2026-2027
Ogni classe può scegliere un percorso didattico e, se disponibile, una visita collegata. Le attività sono curate da professionisti con linguaggio differenziato secondo l’età degli alunni. Fra gli argomenti figurano la gestione del servizio idrico, i rifiuti, il consumo responsabile e la tutela degli ecosistemi, in relazione a nove obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Le scuole possono consultare la proposta e rivolgersi alla segreteria di Etra Academy per definire l’iscrizione.
Una novità indicata per questo anno è il percorso di supporto all’orto scolastico per le primarie e le secondarie di primo grado. Etra mette a disposizione delle classi iscritte che realizzano un orto il compost prodotto nel proprio impianto e accompagna la consegna con una lezione sul suo utilizzo e sulla cura dell’orto. La formula unisce dunque l’attività in aula a un’esperienza pratica nella scuola.
Secondo il presidente di Etra Flavio Frasson, l’anno scolastico precedente ha coinvolto oltre 30mila ragazzi, dalla scuola dell’infanzia alle superiori. È il dato dichiarato dalla società per misurare la dimensione del programma, non una previsione di iscritti per il 2026-2027. Frasson ringrazia dirigenti e insegnanti che collaborano alle attività, mentre i presidenti dei consigli di bacino idrico e dei rifiuti, Gianmaria Boscaro e Germano Racchella, sottolineano il valore dell’educazione ambientale.
Fra le altre mete previste figurano i centri di biotrattamento di Camposampiero e Vigonza, la centrale Fontane Bianche a Santa Giustina in Colle, la Palude di Onara e il Parco la Fenice. L’elenco permette alle scuole di individuare le attività più vicine o più coerenti con il proprio programma; l’iscrizione va comunque completata entro la scadenza annunciata da Etra.



































