
La veglia per il creato riunirà domenica 27 settembre a Monte Berico le Chiese cristiane del Vicentino: al centro la tutela dell’acqua come risorsa limitata.
La veglia per il creato è in programma domenica 27 settembre alle 20.45 nella Basilica di Monte Berico. L’incontro riunirà il vescovo Giuliano Brugnotto e i rappresentanti delle Chiese cristiane ortodosse e dell’Unione metodista-valdese presenti nel territorio della diocesi di Vicenza.
L’appuntamento è promosso dalla Diocesi di Vicenza insieme alle diverse comunità cristiane, al Servizio diocesano per la pastorale sociale e al Servizio per il dialogo. La preparazione condivisa vuole sottolineare che la tutela delle risorse naturali riguarda l’intera comunità e richiede responsabilità personali e collettive.
L’iniziativa prosegue il percorso ecumenico già sviluppato sul territorio, come nella precedente veglia di preghiera per la pace guidata dal vescovo Giuliano. In questa occasione il confronto si concentra sull’acqua, scelta come tema del Mese del creato.
Veglia per il creato, l’acqua come bene limitato e responsabilità comune
Il Mese del creato si svolge dal primo settembre al 4 ottobre e propone una riflessione sulla sostenibilità e sulle conseguenze delle scelte quotidiane. L’équipe diocesana “Stili di vita” ha curato anche le attività presentate nelle domeniche del periodo, mentre la preghiera di Monte Berico rappresenta il momento ecumenico centrale.
Il vescovo Giuliano richiama l’attenzione sul carattere limitato dell’acqua e sulla necessità di aumentarne il rispetto. Da questa risorsa dipendono la vita degli ecosistemi e quella delle persone; per questo, osserva, è importante riconoscere anche le responsabilità nello spreco e nell’uso poco attento dei beni naturali disponibili.
La partecipazione dei rappresentanti ortodossi, metodisti e valdesi intende offrire un segno unitario. La veglia per il creato non sarà quindi soltanto una celebrazione religiosa, ma anche un richiamo pubblico alla cura dell’ambiente e alla collaborazione tra comunità diverse su un tema che interessa il presente e il futuro del Vicentino.
































