Trasporto scolastico vicentino, Colombara: «Basta scaricabarile, servono soluzioni»

31
Trasporto scolastico vicentino, autobus SVT per gli studenti

Il trasporto scolastico vicentino torna al centro del confronto: Raffaele Colombara contesta ritardi, coincidenze mancate e responsabilità non chiarite.

Il trasporto scolastico vicentino continua a suscitare segnalazioni dopo l’avvio del nuovo assetto legato alla settimana corta e ai primi rientri pomeridiani. Raffaele Colombara, consigliere comunale del gruppo Per una Grande Vicenza, chiede che enti proprietari e gestori individuino responsabilità e soluzioni, senza attribuire ogni criticità ai cantieri cittadini. Informazioni operative su linee e orari sono disponibili attraverso il sito ufficiale di SVT.

Colombara riferisce segnalazioni provenienti da studenti, famiglie e rappresentanti d’istituto in diversi punti della provincia: coincidenze non rispettate, attese pomeridiane fino a 45 minuti e scuole che limiterebbero le uscite anticipate per evitare la perdita delle corse. Sono elementi riportati dal consigliere e richiedono un confronto con i dati complessivi del servizio. Il tema era già emerso con l’interrogazione sui ritardi del trasporto scolastico a Vicenza.

Secondo Colombara, la diminuzione delle segnalazioni ricevute da SVT non dimostrerebbe automaticamente una riduzione dei problemi: alcune famiglie, sostiene, potrebbero avere rinunciato a comunicarli. La valutazione appartiene al consigliere, che chiede verifiche basate sull’affidabilità effettiva dei collegamenti.

Trasporto scolastico vicentino, le domande su programmazione e responsabilità

La nota richiama il programma di esercizio invernale trasmesso da SVT il 24 luglio all’Ente di governo del trasporto pubblico locale, con riferimenti ai lavori di piazzale De Gasperi e alla congestione nell’area di Baden Powell. Per Colombara, le difficoltà viarie erano quindi note prima della riapertura delle scuole e avrebbero dovuto essere considerate nella programmazione.

Il consigliere pone anche una questione di metodo: stabilire se debba essere la scuola ad adattare orari e permessi alle corse oppure se il servizio debba essere costruito sulle esigenze degli istituti. Segnala inoltre che la fase di preparazione sarebbe stata affrontata senza un direttore generale di SVT in carica, con il nuovo responsabile atteso dal primo ottobre, e chiama in causa la proprietà pubblica dell’azienda.

La richiesta conclusiva riguarda risultati verificabili: studenti capaci di raggiungere la scuola e tornare a casa con tempi affidabili, mezzi distribuiti secondo la domanda e risposte chiare da chi ha progettato e approvato il servizio. Colombara annuncia che continuerà a raccogliere dati dal territorio per valutare il trasporto scolastico vicentino nelle prossime settimane.