
Il documento traccia il cammino fino al 2029: formazione, carismi, ministeri e una verifica delle strutture parrocchiali e diocesane.
La lettera pastorale Voi siete la luce del mondo è stata consegnata dal vescovo di Vicenza Giuliano Brugnotto ai Consigli pastorali unitari riuniti sabato 17 ottobre nei rispettivi vicariati. Il documento indica le prossime tappe del Cammino sinodale diocesano, dopo l’assemblea del 19 settembre, e propone alle comunità cristiane un percorso triennale di ascolto, formazione e riforma. Il testo e le attività pastorali fanno riferimento alla Diocesi di Vicenza.
Per l’anno pastorale 2026-2027 l’attenzione sarà rivolta ai luoghi tradizionalmente considerati formativi nella vita ecclesiale: la catechesi e le proposte associative, comprese quelle di Azione Cattolica e Agesci. Nel 2027-2028 la riflessione si concentrerà invece sui carismi e sui ministeri, dalle vocazioni specifiche ai servizi svolti all’interno delle comunità religiose e nei gruppi ministeriali. Il terzo passaggio, previsto nel 2028-2029, dovrebbe aprire processi di verifica e riforma delle strutture parrocchiali e diocesane.
La nuova lettera si inserisce nel percorso pubblico del presule, che negli ultimi anni ha più volte richiamato il ruolo delle comunità locali; tra gli appuntamenti recenti figura anche l’annuncio dell’Anno giubilare mariano a Vicenza. In questo caso l’obiettivo dichiarato è verificare se organizzazione e strumenti ecclesiali siano ancora adeguati al tempo presente e alle esigenze dei cristiani di oggi.
Lettera pastorale Voi siete la luce del mondo, i temi indicati dal vescovo
Brugnotto propone di guardare alla capacità generativa delle comunità, fondate sull’essenziale della Parola di Dio e disponibili a lasciarsi trasformare attraverso discernimento, ascolto, riflessione e condivisione. Il processo non riguarda soltanto le relazioni interne alla Chiesa, ma anche il dialogo con la società e con le persone che vivono fuori dai percorsi ecclesiali ordinari.
Tra gli argomenti richiamati dal vescovo compare anche l’intelligenza artificiale, tema sul quale, osserva, papa Leone è tornato in più occasioni. La lettera affronta inoltre l’incarnazione e la fede come esperienza corporea, l’accettazione del limite, la corresponsabilità e il discernimento ecclesiale. Sono questioni diverse, unite dalla richiesta di tornare al Vangelo e di tradurne il messaggio nelle condizioni sociali e culturali contemporanee.
La consegna ai Consigli pastorali apre ora la fase di lavoro nei vicariati e nelle comunità. Il calendario fino al 2029 rende esplicita la progressione: prima la formazione, poi la valorizzazione dei ministeri e infine l’esame delle strutture. La lettera pastorale Voi siete la luce del mondo diventa così la traccia operativa con cui la diocesi intende proseguire il proprio cammino sinodale.

































