
Maria Di Pino e Paola Tessarolo replicano agli allarmi di Donazzan e Giangregorio e chiamano in causa la maggioranza guidata da Nicola Finco.
La sicurezza a Bassano diventa terreno di scontro dentro e fuori la maggioranza comunale. Il Partito Democratico cittadino contesta le dichiarazioni di Elena Donazzan e Matteo Giangregorio, accusando la destra di denunciare problemi che ricadrebbero sulla responsabilità delle amministrazioni di centrodestra. La segretaria dem Maria Di Pino e la consigliera comunale Paola Tessarolo chiedono programmazione, investimenti nella polizia locale, rigenerazione urbana e cooperazione con Prefettura e forze dell’ordine. Sul quadro amministrativo resta il riferimento istituzionale del Comune di Bassano del Grappa.
L’intervento risponde agli allarmi sulla sicurezza lanciati da Donazzan e Giangregorio dopo un’aggressione. Di Pino definisce surreale che esponenti della destra usino ancora toni da opposizione mentre le loro forze politiche governano la città e il Paese. Secondo la segretaria, la comunicazione fondata sulla paura finirebbe inoltre per descrivere interi quartieri come aree fuori controllo senza offrire soluzioni concrete.
Sicurezza a Bassano, il Pd chiama in causa la giunta Finco
Tessarolo collega il tema della sicurezza anche alle difficoltà della mobilità scolastica. La consigliera sostiene che disagi e tensioni sulle strade avrebbero potuto essere prevenuti con un coordinamento avviato prima dell’inizio dell’anno scolastico. La critica riguarda quindi sia la gestione dell’ordine urbano sia la capacità dell’amministrazione di organizzare servizi che incidono quotidianamente sulla vita delle famiglie.
Nel comunicato il Pd richiama anche la situazione politica della maggioranza, dopo l’uscita di due consiglieri di Fratelli d’Italia. Di Pino e Tessarolo osservano che la presenza di un assessore e del presidente del Consiglio comunale riconducibili allo stesso partito rende necessario chiarire gli equilibri interni alla coalizione. A loro giudizio, le divisioni rischiano di lasciare la città in una fase di immobilismo proprio mentre crescono richieste di interventi sui quartieri e sui servizi.
La replica dem sposta così il confronto dalla sola richiesta di controlli alla responsabilità politica di chi amministra. Il Pd chiede che il dibattito sulla sicurezza a Bassano sia accompagnato da risorse, prevenzione sociale e una regia istituzionale stabile, evitando che le tensioni interne al centrodestra sostituiscano le decisioni operative attese dalla città.































