Pipe World Cup 2026 ad Abano Terme, delegazioni internazionali e gara di lento fumo

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Pipe World Cup 2026 ad Abano Terme, manifesto ufficiale della manifestazione internazionale

Il Centro Congressi Alexander Palace ospita concorrenti, artigiani e collezionisti da diversi Paesi. In programma gara a squadre, mostra e assemblea internazionale.

La Pipe World Cup 2026 ad Abano Terme riporta in Italia, dopo undici anni, la competizione mondiale di lento fumo con pipa. L’appuntamento è fissato per sabato 24 e domenica 25 ottobre al Centro Congressi Alexander Palace, con delegazioni e appassionati provenienti da più Paesi.

L’evento è organizzato dal club padovano Sottil Fil di Fumo insieme ai Pipa Club di Vicenza e Castello di Conegliano, con il patrocinio di Pipa Club Italia e del Committee International of Pipe Clubs. Il programma ufficiale è pubblicato sul sito della Pipe World Cup Italy 2026.

La manifestazione si inserisce nel calendario degli appuntamenti capaci di collegare artigianato, ospitalità e turismo in Veneto. Accanto alla competizione sono previste attività espositive e percorsi dedicati ai visitatori.

Pipe World Cup 2026 ad Abano Terme, la prova mondiale

La gara ufficiale si svolgerà domenica 25 ottobre. Ogni concorrente riceverà tre grammi di tabacco e potrà utilizzare soltanto due fiammiferi: l’obiettivo è mantenere accesa la pipa il più a lungo possibile, lavorando su concentrazione, tecnica e controllo.

Per l’intero fine settimana sarà attiva Pipe Expo, area d’incontro tra marchi storici, pipemaker indipendenti e artigiani internazionali. Uno spazio speciale celebrerà i 150 anni del marchio italiano Savinelli con un allestimento museale dedicato alla storia produttiva.

Il programma comprende inoltre una zona per eccellenze enogastronomiche e degustazioni guidate, insieme a itinerari alla scoperta di Padova e dei Colli Euganei destinati agli accompagnatori. In parallelo si riunirà l’assemblea generale del CIPC con i rappresentanti delle federazioni nazionali.

La Pipe World Cup 2026 ad Abano Terme vuole valorizzare la lavorazione italiana della radica e il patrimonio artigianale legato alla pipa. La presenza del Pipa Club Vicenza collega direttamente il Vicentino all’organizzazione dell’appuntamento internazionale.