“Se domani non torno”, prima mondiale a Roma per il film veneto su Giulia Cecchettin

41
Film Se domani non torno, immagine di Giulia Cecchettin

Il lungometraggio di Paola Randi, tratto dal libro di Gino Cecchettin, è stato presentato nella sezione Alice nella Città e uscirà il 5 novembre.

Il film Se domani non torno ha avuto la sua prima mondiale alla Festa del Cinema di Roma. L’opera racconta la storia di Giulia Cecchettin e della sua famiglia, portando sul grande schermo una vicenda che ha segnato profondamente il Veneto e l’intero Paese. La presentazione è avvenuta nella sezione Alice nella Città della Festa del Cinema di Roma.

Il lungometraggio è diretto da Paola Randi, che ha scritto la sceneggiatura con Lisa Nur Sultan, ed è tratto dal libro “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia” di Gino Cecchettin con Marco Franzoso. Filippo Timi interpreta Gino, mentre Sabrina Martina veste i panni di Giulia; nel cast figurano anche Tecla Bossi e Tommaso Allione. Il percorso del progetto era stato anticipato nell’articolo sulla trasposizione cinematografica della storia di Giulia Cecchettin.

Film Se domani non torno, sei settimane di riprese in Veneto

Le riprese si sono svolte interamente in Veneto per sei settimane, coinvolgendo Campodarsego, Codevigo, Fossò, Lusia, Montegrotto Terme, Padova, Vigodarzere, Vigonovo, Saonara, Zelarino e Malcontenta. Il film ha ricevuto un contributo regionale attraverso il programma PR Veneto FESR 2021-2027 e il sostegno della Veneto Film Commission.

Il titolo richiama i versi della poesia di Cristina Torres Cáceres, diventata simbolo della lotta contro il femminicidio. L’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan, presente alla prima, ha sottolineato il peso particolare del silenzio in sala e la scelta della famiglia di trasformare il dolore in testimonianza.

La distribuzione è affidata a Notorious Pictures e l’uscita nelle sale è prevista per il 5 novembre 2026. Il film Se domani non torno arriva al pubblico come racconto di una vita e dei suoi legami, non come semplice ricostruzione di cronaca, con l’obiettivo di contribuire alla cultura del rispetto e alla prevenzione della violenza maschile.