Servizio civile regionale in Veneto, stanziati 600 mila euro per i progetti 2026

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Servizio civile regionale in Veneto, Palazzo Balbi sede della Giunta
Palazzo Balbi (Venice)

Approvato l’avviso 2026 rivolto agli enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale: contributi fino a 30 mila euro per progetto.

Il servizio civile regionale in Veneto riceve uno stanziamento di 600 mila euro per finanziare i progetti dell’annualità 2026. L’avviso pubblico approvato dalla Regione è rivolto agli enti iscritti all’Albo del Servizio civile universale che operano sul territorio veneto, in applicazione della legge regionale 18 novembre 2005, numero 18.

I progetti dovranno svolgersi in Veneto e potranno riguardare cinque ambiti: assistenza e servizio sociale, valorizzazione del patrimonio storico, artistico e ambientale, attività educative e culturali, economia solidale e protezione civile. Le informazioni istituzionali sul servizio civile della Regione Veneto descrivono il quadro nel quale si inserisce il nuovo avviso.

L’iniziativa si collega alle altre politiche regionali rivolte ai territori del Veneto. La programmazione attribuisce particolare rilievo agli interventi sociali e assistenziali e alle attività educative e culturali, lasciando spazio anche a proposte innovative costruite sulle esigenze locali.

Servizio civile regionale in Veneto, domande entro il 9 novembre

La Regione prevede un contributo massimo di 30 mila euro per ciascun progetto ammesso. Alle successive selezioni potranno candidarsi giovani tra 18 e 28 anni residenti o domiciliati in Veneto. I progetti avranno una durata complessiva di dodici mesi, mentre l’impiego dei volontari potrà estendersi da sei a dodici mesi.

L’assessore regionale Roma presenta il servizio civile come un’esperienza formativa che consente ai giovani di acquisire competenze, assumere responsabilità e conoscere da vicino i bisogni delle persone. Tra gli obiettivi indicati figurano iniziative di impegno civico, attività intergenerazionali tra giovani e anziani e interventi di rigenerazione sociale, urbana o culturale.

L’avviso valorizza inoltre la formazione generale e specifica, il tutoraggio e l’accompagnamento. L’intento è rendere il percorso utile non solo alla realizzazione delle attività previste, ma anche alla crescita personale e allo sviluppo di competenze spendibili nel futuro lavorativo.

Gli enti interessati dovranno presentare le domande entro il 9 novembre 2026 alla Direzione Servizi sociali, Terzo Settore e Sport, tramite posta elettronica certificata e contestuale invio all’ufficio regionale competente. Il nuovo finanziamento per il servizio civile regionale in Veneto punta così a trasformare la partecipazione dei giovani in progetti concreti per le comunità.