Ciclabile del Bacchiglione, passerella su viale Diaz per collegare Vicenza al Parco

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Ciclabile del Bacchiglione tra Vicenza e il territorio a nord della città

Il terzo stralcio vale 1,35 milioni di euro e punta a superare in sicurezza l’asse viario di viale Diaz, completando il percorso sugli argini verso il grande parco urbano.

La ciclabile del Bacchiglione compie un nuovo passo con l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica dello stralcio 3. L’intervento, presentato dal Comune di Vicenza dopo il via libera della Giunta del 23 ottobre, prevede una passerella ciclopedonale su viale Diaz per collegare il centro al Parco della Pace attraverso gli argini del bacino di laminazione. Il quadro dell’opera è illustrato nella comunicazione istituzionale del Comune di Vicenza.

L’investimento indicato è di 1,35 milioni di euro. Il sindaco Giacomo Possamai, l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller e il consigliere comunale Elia Pizzolato hanno spiegato che la passerella servirà a risolvere uno dei punti più delicati del tracciato, oggi interrotto da una strada molto trafficata. L’obiettivo è creare una connessione continua, separata dal traffico e utilizzabile sia negli spostamenti quotidiani sia nel tempo libero.

Il nuovo progetto prosegue il disegno del percorso ciclopedonale lungo il Bacchiglione tra Vicenza e Caldogno, già interessato da altri lavori. La rete complessiva, lunga circa tre chilometri, è pensata per mettere in relazione il quadrante nord della città, il centro storico e gli itinerari cicloturistici di area vasta.

Ciclabile del Bacchiglione, i tre stralci del progetto

Il documento sulle alternative progettuali, approvato nel dicembre 2025, divide l’opera in tre parti. Il primo stralcio riguarda il tratto naturalistico da via Divisione Folgore a via Sartori, con l’attraversamento di viale D’Alviano e il raccordo a viale Bacchiglione. Il secondo interessa il collegamento da via Sartori a via Carlo del Prete, comprese via del Brotton e via Alfieri. Il terzo concentra invece risorse e progettazione sull’attraversamento di viale Diaz.

Secondo l’amministrazione, la passerella consentirà di avvicinare il Parco della Pace ai quartieri e di integrare la mobilità urbana con i percorsi dei comuni a nord. Pizzolato ha richiamato anche il valore ecologico dell’intervento: il fiume tornerebbe al centro di un itinerario continuo fra il parco e la Riviera Berica, con funzioni ambientali, sportive e ricreative.

La delibera affida ora al settore Mobilità, Trasporti e Infrastrutture l’avvio della conferenza di servizi e degli adempimenti urbanistici e paesaggistici. Il passaggio dalla fattibilità alle fasi successive dovrà definire tempi, autorizzazioni e modalità esecutive. Per la ciclabile del Bacchiglione, il nodo di viale Diaz resta dunque il punto decisivo per trasformare segmenti già esistenti in un collegamento realmente continuo.