LanePiù. Lr Vicenza riscopre la cooperativa del gol: già a segno 9 giocatori

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Lr Vicenza, commenti dopo la vittoria per 2-0 a Empoli
Il punto in più: commenti e analisi di Empoli–Lr Vicenza

La cooperativa del gol del Lr Vicenza conta già nove marcatori in otto giornate. Lo scorso anno a fine stagione erano stati 18. Vittorioso anche il Padova, pari del Verona.

Nella giornata che ha regalato ai biancorossi il primo successo fuori casa del torneo ad Empoli – per gli amanti della statistica l’ultima vittoria in trasferta in B risaliva a circa 4 anni e mezzo fa, precisamente al 6 maggio 2022, con l’1-0 in casa dell’Alessandria, nell’ultima giornata del campionato 2021-2022 poi culminato con la retrocessione – il Lr Vicenza sta riscoprendo anche nella categoria superiore la “cooperativa del gol”, marchio di fabbrica della scorsa stagione quando alla fine furono ben 18 i giocatori – record assoluto tra le squadre professionistiche italiane nel 2025-2026 – ad andare a segno.

COOPERATIVA DEL GOL: A META’ DELL’OPERA.

Dopo 8 giornate la truppa di mister Gallo, che tra le peculiarità ha proprio quella di far ruotare la propria rosa senza affidarsi stabilmente ad un gruppo ristretto di elementi, è già a metà dell’opera visto che sono già 9 i giocatori andati a segno, di tutti i reparti, difensori compresi. Degli 11 gol realizzati, al momento senza rigori a favore – in questa classifica il Lane è al momento al 9° posto, in vetta la capolista Palermo con 18 centri – solo la coppia formata da Corazza e Rauti (quest’ultimo ha avuto il merito di sbloccare il match ad Empoli, dando alla partita un indirizzo preciso) è andata in rete due volte, mentre altri sette hanno timbrato il cartellino una volta: Cuomo, Pietrelli, Morra, Brighenti, Merkaj, Caferri e Pellizzari. Tre punti pesanti che hanno consentito al Vicenza, da alcune giornate scivolato nei bassifondi, di fare un balzo e portarsi a metà classifica a 9 punti. Una graduatoria comunque cortissima se si pensa che in questo momento il Lr Vicenza è a 2 punti sia dalla zona play-off che dai play-out. I tifosi sperano che la strada intrapresa sia quella giusta ma servono conferme, anche se 4 punti su 6 nelle ultime due trasferte sono un bottino insperato qualche settimana fa.

COLPO DEL PADOVA, NON DECOLLA IL VERONA. Dopo che la sesta giornata era stata caratterizzata da tre sconfitte in altrettante partite, giornata complessivamente positiva per i team veneti. Colpo esterno fondamentale, arrivato a sorpresa dopo tre sconfitte consecutive (di cui due in casa), per il Padova che ha sbancato il campo dell’Avellino, con il gol di Zuelli al 20′, poi difeso per tutto il match con notevole sacrificio ma anche ordine: 3 punti che consentono di “scacciare i fantasmi” (nei giorni precedenti si era parlato di panchina traballante per mister Calabro) e di portarsi a a quota 10, ad una sola lunghezza dalla zona play-off. Non decolla invece il Verona, raggiunto a 6′ dalla fine dal Pisa (finale 1-1), nel match che ha chiuso il turno di B, con i gialloblu che dividono ora l’11° posto a 9 punti con Lr Vicenza ed Entella. Ancora una volta non è bastato il tifo dello stadio Bentegodi (dove i gialloblu non vincono al 20 settembre, 2-1 in rimonta contro il Lr Vicenza) con la squadra fischiata all’uscita dal campo: la panchina di mister Baroni rimane “attenzionata”.

LE CURIOSITA’ DELLA GIORNATA: 5° ESONERO A CATANZARO. Nell’ottava giornata è tornato a farsi sentire prepotentemente il fattore esterno, con ben 6 successi fuori casa: oltre a quelli già menzionati del Lr Vicenza e del Padova, colpi esterni anche per la vicecapolista Mantova in casa della Virtus Entella e della Juve Stabia a Cremonese; di larghe proporzioni quelli ottenuti dal Benevento, vittorioso 3-0 ad Arezzo e soprattutto dell’Ascoli, che con un tennistico 6-1 ha ridimensionato il Catanzaro, rimasto da solo all’ultimo posto in classifica con 4 punti (6 ko in 8 gare). Un tracollo che ha portato all’ufficialità del quinto avvicendamento sulle panchine di serie B: già nella conferenza stampa post-match il direttore sportivo Ciro Polito ha annunciato l’esonero, a questo punto inevitabile, di mister Giorgio Gorgone e del suo staff tecnico: la dirigenza calabrese dovrebbe annunciare il sostituto lunedì (tra i papabili mister Magnani), alla vigilia del turno infrasettimanale di martedì sera a Benevento. Tornando all’ottava giornata, due sole vittorie casalinghe: 3-0 del Modena sul Cesena, con i “canarini”, ospiti martedì sera allo stadio Menti, balzati da soli al terzo posto in classifica con 16 punti e per la “regina” Palermo che ha regolato a fatica la Carrarese. Oltre a quello dell’Hellas, pareggio tra Sudtirol e Sampdoria, con i blucerchiati raggiunti in pieno recupero.