LanePiù. Hellas Verona-Lr Vicenza, 5ª giornata di Serie B, 20 settembre 2026: finale 2-1.
Dopo il derby perso contro l’Hellas Verona, il Lr Vicenza ha subito dieci gol in cinque turni di Serie B. Ora pausa per le nazionali offre a Gallo il tempo per cercare nuovi equilibri difensivi.
Lr Vicenza in zona play out in Serie B: dieci gol subiti in cinque turni
Un’altra rimonta fatale, la terza consecutiva, nel derby al Bentegodi per il Lr Vicenza. Che al contrario dei due pareggi precedenti questa volta è rimasto a secco, rimediando il secondo ko, dopo quello di Avellino alla seconda giornata. Una sconfitta amara per i biancorossi, in vantaggio sino a 16′ dalla fine ma poi messi al tappeto da un terribile uno-due del colombiano Mosquera, nell’arco di 120″, con la retroguardia apparsa ancora una volta vulnerabile. I numeri sono preoccupanti: con 10 reti, che significa una media esatta di 2 a partita, è la seconda difesa più battuta della cadetteria, solo l’Arezzo ha fatto peggio con 13 reti. Nelle cinque partite disputate il portiere Gagno, probabilmente tra i meno responsabili, visto che le colpe vanno ripartite sull’intera squadra, non ha mai mantenuto la porta inviolata e, ancora peggio, ha sempre subìto almeno due gol, ad eccezione dell’1-1 casalingo contro la Juve Stabia.
CONFRONTO IMPLACABILE. Implacabile il confronto con lo scorso anno, quando il Lr Vicenza, seppur nella categoria inferiore, ha terminato la stagione con la difesa meno battuta dell’intera serie C, chiudendo con 25 reti al passivo. Basti dire, per spiegare la metamorfosi per certi aspetti inspiegabile, che lo scorso anno il Lanerossi ha chiuso il girone d’andata (19 gare) proprio con 10 gol subìti. Poco consola che alla “cooperativa del gol” si sia aggiunto Rauti – le 7 reti sono state realizzate da giocatori diversi – visto che la classifica “piange”, con la squadra scivolata per la prima volta in zona play-out, seppur assieme ad altre squadre. Come dire che se finisse oggi il campionato sarebbero necessari gli spareggi per arrivare alla salvezza. La doppia settimana di stop per le nazionali, che riguarda la B assieme alla A, sarà fondamentare a mister Gallo e al suo staff per sistemare gli equilibri della squadra, soprattutto in difesa.
STESSO DESTINO PER IL PADOVA. Nella quinta giornata stesso destino, per risultato e andamento del match, per il Padova, che in vantaggio 1-0 in casa della capolista Palermo (gol di Pastina al 7′) è stato raggiunto allo scadere del primo tempo e poi superato a 6′ dalla fine: una battuta d’arresto altrettanto amara e in parte immeritata, un pareggio sarebbe stato forse il risultato più equo. Analogie davvero identiche per le due venete, visto che anche i biancoscudati sono stati castigati da un solo giocatore, in questo caso la doppietta è stata realizzata da Vavassori, attaccante di 20 anni. Vittoria scacciacrisi invece per l’Hellas Verona che con i 3 punti del derby fa un grande salto in classifica raggiungendo al sesto posto, a quota 7 altre sei formazioni, tra cui lo stesso Padova. Dopo poche giornate la graduatoria è inevitabilmente molto corta, basti dire che tra zona playoff e quella play-out ci sono appena 2 punti.
LE CURIOSITA’ DELLA GIORNATA. La “notizia” della settimana è che in vetta alla classifica è tornato da solo il Palermo, che ha beneficiato del pareggio del Mantova, contro il Pisa capace di evitare la sconfitta casalinga al 93′, grazie ad un gol del proprio bomber Vlahovic, che ha salvato l’imbattibilità. I siciliani possono godersi le due domeniche di stop davanti a tutti con 13 punti, mentre i virgiliani sono stati raggiunti al secondo posto da un sempre più sorprendente Sudtirol, vittorioso 4-1 in casa dell’Arezzo. Una coppia anche al quarto posto, formata dalla matricola Ascoli, che ha regolato l’Avellino 3-1 e dal Modena che nell’ultima partita del turno, giocata domenica sera, ha battuto 2-1 l’Empoli, pure in rimonta. Da ricordare la vittoria scacciacrisi (e salva-panchina) della Sampdoria ai danni del Catanzaro e quella del Benevento in casa della Carrarese, con i toscani ora ultimi da soli con 1 punto. Infine pareggi tra Juve Stabia e Cesena (1-1) nell’anticipo di venerdì sera e quello a reti bianche tra Cremonese ed Entella. Che per inciso è il primo 0-0 del campionato. Come dire che in B si segna molto.
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