
Alle urne hanno partecipato 189 lavoratrici e lavoratori. Il sindacato metalmeccanico ottiene la maggioranza dei rappresentanti e conferma entrambi gli eletti anche come Rls.
Alla Alfa Laval di San Bonifacio la Fiom Cgil ha ottenuto 99 voti e due dei tre seggi disponibili nelle elezioni per il rinnovo della Rsu. La consultazione nello stabilimento produttivo di San Bonifacio ha coinvolto 189 dipendenti, secondo i dati comunicati dalla struttura sindacale veronese.
Nel collegio impiegati, Nunzio ha raccolto tutti i 44 voti espressi ed è stato eletto rappresentante sindacale. Nel collegio operai la lista Fiom ha raggiunto 55 preferenze, assegnando il secondo seggio a Roberto. Entrambi svolgeranno anche il ruolo di rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
Il risultato consegna alla Fiom la maggioranza nella rappresentanza unitaria. Il terzo seggio resta attribuito in base ai voti ottenuti dalle altre liste, mentre la nota sindacale concentra il bilancio sui propri candidati e sulla partecipazione registrata nei due collegi.
La consultazione arriva in una fase nella quale le organizzazioni metalmeccaniche seguono diverse vertenze nel Veronese, compresa quella dei lavoratori della FDF di Oppeano. In aziende con produzioni tecnologiche, la rappresentanza affronta insieme salario, organizzazione, turni, formazione e sicurezza.
Alfa Laval di San Bonifacio, rappresentanza e sicurezza
Il doppio incarico Rsu-Rls attribuisce agli eletti compiti differenti ma collegati. Come rappresentanti sindacali parteciperanno al confronto sulle condizioni di lavoro; come Rls potranno accedere alle informazioni sui rischi, formulare osservazioni e contribuire alla prevenzione insieme alle altre figure aziendali.
La Fiom Verona ha ringraziato tutti i dipendenti che hanno partecipato al voto e i candidati Nunzio, Roberto, Alessandro e Cheikh. La presenza di più candidature consente alla rappresentanza di raccogliere esigenze provenienti da reparti e profili professionali diversi.
Il risultato di 99 voti dovrà ora tradursi nell’attività quotidiana della Rsu. Fra le priorità abituali rientrano l’applicazione del contratto collettivo, il confronto sui carichi di lavoro, la gestione degli orari e la verifica delle misure di tutela negli ambienti produttivi.
Lo stabilimento di San Bonifacio è dedicato alla produzione di scambiatori di calore brasati e integra automazione, logistica digitalizzata, laboratori e spazi di formazione. Queste caratteristiche rendono centrale il rapporto fra innovazione degli impianti, aggiornamento delle competenze e coinvolgimento dei lavoratori.
Alla Alfa Laval di San Bonifacio la nuova Rsu entra quindi in carica con una maggioranza Fiom. La qualità della rappresentanza si misurerà sulla capacità di mantenere il dialogo con tutti i dipendenti e di trasformare il consenso elettorale in proposte verificabili nei tavoli aziendali.








































