Coin e Benetton a Vicenza, Filcams Cgil teme chiusure e ricadute sui posti di lavoro

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Commercio di vicinato a Vicenza, negozi e locali in una piazza del centro cittadino

La Filcams Cgil chiede chiarezza sul rilancio di Coin e sulle prospettive dei punti vendita Benetton e Sisley, con due incontri aziendali in arrivo.

Coin e Benetton a Vicenza tornano al centro dell’attenzione sindacale per le incertezze che riguardano i negozi e l’occupazione. La Filcams Cgil provinciale esprime forte preoccupazione e annuncia confronti con le aziende, mentre sul sito della Cgil di Vicenza sono raccolte le attività delle categorie territoriali.

Per il punto vendita Coin di piazza Castello, il sindacato denuncia uno scarto crescente tra gli impegni sul rilancio e la situazione osservata. Il piano industriale, secondo la nota, non avrebbe ancora prodotto iniziative certe e programmate, mentre la carenza strutturale di personale avrebbe aumentato i carichi di lavoro.

Filcams e rappresentanza sindacale aziendale incontreranno la società il 5 novembre. La richiesta è conoscere tempi e contenuti del rilancio e ottenere garanzie sulla continuità occupazionale. La vertenza si inserisce nel più ampio confronto sul futuro del commercio urbano a Vicenza, dove chiusure e riduzione dei servizi incidono anche sulla vitalità del centro.

Coin e Benetton a Vicenza, gli incontri chiesti dal sindacato

La seconda preoccupazione riguarda la possibile chiusura del negozio Benetton del centro storico e del punto vendita Sisley al centro commerciale Le Piramidi. Il sindacato precisa che le ipotesi devono essere confermate, ma ha già chiesto al gruppo informazioni sul futuro dei dipendenti e sulle eventuali soluzioni.

Un ricollocamento in altre province, osserva la Filcams, potrebbe risultare difficilmente sostenibile per lavoratrici e lavoratori, in particolare per chi ha un contratto part-time e deve conciliare tempi di vita, spostamenti e retribuzione. Un incontro con la direzione Benetton è annunciato nei prossimi giorni.

La questione non riguarda soltanto due insegne. Per il sindacato, l’uscita progressiva dei grandi gruppi dalle vie centrali riduce opportunità di lavoro e punti di riferimento commerciali. Ogni scelta aziendale, tuttavia, dovrà essere valutata sulla base di comunicazioni formali, numeri e progetti verificabili.

Nel caso di Coin e Benetton a Vicenza, le prossime riunioni saranno quindi decisive per distinguere indiscrezioni, criticità già accertate e decisioni effettive. La priorità dichiarata resta salvaguardare tutti i posti di lavoro e ottenere un confronto trasparente sul futuro delle attività.