Furti ai distributori automatici nel Thienese, i Carabinieri: «Il quarantenne resta in carcere»

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arresto a Camisano Vicentino

Il Comando provinciale smentisce le notizie sulla presunta liberazione dell’uomo arrestato il 22 ottobre: la custodia cautelare resta in vigore.

Sui furti ai distributori automatici nel Thienese i Carabinieri intervengono per correggere una notizia circolata nelle ultime ore. Il quarantenne indagato per sedici episodi non è stato scarcerato e resta detenuto nella casa circondariale di Vicenza. Informazioni sull’organizzazione territoriale dell’Arma sono disponibili sul portale ufficiale dei Carabinieri.

L’uomo era stato arrestato il 22 ottobre al termine delle indagini condotte dalla Compagnia di Thiene e coordinate dalla Procura della Repubblica di Vicenza. Il provvedimento riguarda una serie di colpi attribuiti allo stesso indagato e compiuti ai danni di distributori automatici.

La precisazione del Comando provinciale arriva dopo la diffusione, da parte di alcuni organi di informazione, della presunta rimessione in libertà. La nota definisce tale circostanza non corretta e ribadisce che l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari è tuttora eseguita.

Furti ai distributori automatici nel Thienese, la precisazione sulla custodia cautelare

Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini. La custodia cautelare non equivale a una condanna e serve a rispondere alle esigenze individuate dal giudice nel provvedimento. La responsabilità penale potrà essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile.

La distinzione è importante anche nel racconto pubblico delle operazioni di polizia giudiziaria. Da un lato va riportata con precisione la misura applicata; dall’altro devono essere rispettati la presunzione di innocenza e i diritti della persona sottoposta a indagine.

L’intervento rientra nell’attività di controllo svolta nel territorio vicentino, già emersa in altre operazioni come i recenti controlli dei Carabinieri nei luoghi frequentati dai giovani a Vicenza. In questo caso l’elemento nuovo è la smentita formale sulla posizione detentiva.

Per i furti ai distributori automatici nel Thienese restano dunque validi gli atti adottati il 22 ottobre. Gli sviluppi successivi dipenderanno dalle valutazioni dell’autorità giudiziaria, mentre il numero e la ricostruzione dei singoli episodi saranno esaminati nel procedimento.