TECHNE a Vicenza, immagini e suono dal vivo nella performance di Guderzo e Coquinati

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TECHNE a Vicenza, performance audiovisiva dal vivo tra luci, immagini e suono
Immagine neutra di repertorio di una performance audiovisiva.

Il 12 novembre Spazio Roma ospita la performance audiovisiva dal vivo di Elia Guderzo e Pietro Coquinati, curata da Arte News Vicenza con ARTis.

TECHNE a Vicenza mette in dialogo immagini e suono in una performance dal vivo in programma giovedì 12 novembre, dalle 21 alle 22, a Spazio Roma, in Stradella dei Filippini 1. Il progetto riunisce il visual artist Elia Guderzo e il sound artist Pietro Coquinati. Informazioni e prevendite sono disponibili nel programma ufficiale di Spazio Roma.

L’appuntamento è curato da Arte News Vicenza in collaborazione con ARTis – Festival dell’Arte. La formula annunciata non prevede la semplice proiezione di un’opera già conclusa: componente visiva e parte sonora vengono elaborate in tempo reale, così che il pubblico assista alla costruzione dell’esperienza mentre accade.

Il titolo richiama il termine greco legato all’arte, alla tecnica e al saper fare. In questa prospettiva, strumenti digitali e linguaggi elettronici non sono soltanto mezzi di esecuzione, ma diventano materiali artistici. Una riflessione affine sul rapporto fra tecnologia e creatività era emersa anche nel progetto dedicato a Vicenza tra arte e vita digitale.

TECHNE a Vicenza, il dialogo tra linguaggi elettronici

Guderzo è responsabile della dimensione visiva, mentre Coquinati costruisce l’ambiente sonoro. La relazione tra i due piani promette di modificarsi durante l’esecuzione: ritmo, intensità, forme e luce concorrono a definire uno spazio immersivo, nel quale il risultato dipende anche dalla presenza fisica degli spettatori.

La performance si colloca nel programma delle iniziative che sperimentano formati diversi dalla mostra tradizionale e dal concerto. Il tratto distintivo è proprio l’assenza di una gerarchia rigida tra ciò che si vede e ciò che si ascolta: i due artisti lavorano su un unico flusso, pur conservando competenze e strumenti differenti.

L’ingresso è a pagamento e i posti sono limitati. Per questo gli organizzatori indicano la prevendita come modalità utile per assicurarsi l’accesso. La durata contenuta, un’ora, concentra l’esperienza e la rende autonoma rispetto agli altri appuntamenti culturali della serata.

Con TECHNE a Vicenza, Spazio Roma ospita dunque una ricerca che unisce produzione artistica e tecnologia senza ridurre l’una a semplice illustrazione dell’altra. Il banco di prova sarà la capacità della performance di trasformare l’interazione fra immagini e suono in un linguaggio unitario e leggibile dal pubblico.